• CONTROVENTO

Il presidente buontempone

Pioggia di missili su Tripoli, all'attacco partecipano anche i Tornado italiani. Ma per il presidente Napolitano "non siamo in guerra"...


Solo tra sabato e domenica sono stati almeno 110 i missili lanciati dagli Usa verso la costa libica, senza contare i bombardamenti su Tripoli. L’Italia partecipa all’azione sia con la concessione di sette basi militari sia con i propri Tornado che hanno già portato a termine una missione sulla capitale libica. Dalle coste libiche stanno contemporaneamente partendo barconi che rovesciano su Lampedusa il loro carico di profughi, provocando una grave crisi umanitaria.

Ma secondo il presidente della Repubblica Napolitano: "Non siamo entrati in guerra. Siamo impegnati in un'azione autorizzata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite". E’ davvero lodevole che il capo dello Stato si sforzi di mantenere alto lo spirito della nazione strappandoci un sorriso con le sue battute…

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