• Omoeresie

"Il matrimonio omosessuale deve essere riconosciuto come sacramento"

La teologa femminista nonché monaca benedettina Teresa Forcades dichiara a Repubblica: «Credo che il matrimonio omosessuale debba essere riconosciuto come un sacramento perché ciò che costituisce il sacramento del matrimonio è ciò che questo particolare legame umano ha in comune con la vita della Trinità e la vita della Trinità non ha nulla a che fare con la complementarietà di genere o sessuale e niente a che fare con avere figli».

La tesi balzana ed eretica della Forcades sarebbe la seguente: il matrimonio è fondato sul legame che unisce la Santissima Trinità e le Tre Persone della Santissima Trinità sono asessuate, ergo il matrimonio non c’entra con il sesso e dunque porte aperte al “matrimonio” omosessuale.

Risposta: tacendo sul fatto che almeno una persona della Santissima Trinità è sessuata (Cristo è maschio), il matrimonio è stato voluto dalla Santissima Trinità per l’uomo e non è specchio del legame che unisce le Tre Persone divine: infatti Queste ultime non sono sposate tra loro. E dato che l’uomo è stato creato sessuato il matrimonio non può che essere diversamente sessuato perché è ordinato alla procreazione. Il matrimonio semmai è specchio del legame tra Cristo (maschio) e la Chiesa (femmina).

In secondo luogo la Forcades afferma che il matrimonio nulla a che fare con i figli perché la Santissima Trinità nulla a che fare con la filiazione. Follia allo stato puro perché, solo per articolare due piccole riflessioni, la Seconda persona della Santissima Trinità è indicata come Figlio e la prima come Padre. Inoltre dalla Santissima Trinità deriva ogni generazione dato che Dio è creatore.

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