Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Giacomo il Maggiore a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Il lembo del mantello

Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata». Gesù si voltò, la vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». Mt 9,18-22

Schegge di vangelo 08_07_2013

Giunse uno dei capi, gli si prostrò dinanzi e disse: «Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrà». Gesù si alzò e lo seguì con i suoi discepoli. Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Diceva infatti tra sé: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata». Gesù si voltò, la vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell’istante la donna fu salvata. Mt 9,18-22

Guarigione automatica, quella della donna che aveva perdite di sangue? Si ha l’impressione piuttosto di una potenza che si irradia, come il sole che illumina e il fuoco che riscalda. La grazia di Gesù ‘reagisce’ immediatamente di fronte a un’attesa, una domanda, un bisogno: la sua presenza ti risana anche solo toccando  il lembo del suo mantello. Lo sguardo di Gesù alla fine si posa sulla donna e le consegna la grazia più grande, quella dell’incontro che salva. Gesù non è il guaritore, ma il salvatore. Egli non si accontenta di guarirci da un male fisico che ci tormenta, ma dal più profondo male di vivere che ci fa perdere noi stessi. Posso anch’io tendere la mano ogni giorno per toccargli il mantello.