Mario Palmaro
Gli obiettivi della propaganda LGBT
La propaganda LGBT vuole zittire e mettere in cortocircuito l'avversario, diseducare le nuove generazioni al credo arcobaleno, affossare il matrimonio.
Gender Watch
19_08_2026
«Riportiamo uno stralcio di un contributo di Mario Palmaro dal titolo La teoria del gender tra diritto naturale e diritto positivo: Qual è il movente che spinge trans e gay che sfilano su carri carnevaleschi e sguaiati a battersi: a. per la legge sull’omofobia; b. per il matrimonio omosessuale? Abbozziamo alcune ragionevoli risposte. Lo scopo è:
- Zittire quelle agenzie culturali e quei singoli che non si adeguino al pensiero unico e che continuino ad affermare che gli atti omosessuali sono contro natura;
- Mettere cortocircuito quelle medesimi agenzie, perché la minaccia della sanzione e i divieti le porti alla divisione e allo stato confusionale […];
- Fare in modo che le nuove generazioni, a cominciare dai bambini, siano educate (a scuola piuttosto che dalla TV) alla assoluta normalità dell’omosessualità, normalità che naturaliter altrimenti rifiuterebbero, come è accaduto per secoli, anzi per millenni;
- Affossare definitivamente il matrimonio: se tutto è matrimonio, nulla è matrimonio.
- Farsi affidare in adozione bambini da avviare all’esperienza omosessuale sulle orme degli adottanti». (M. Palmaro, La teoria del gender tra diritto naturale e diritto positivo, in AA.VV, La teoria del gender: per l’uomo o contro l’uomo?, Solfanelli, p. 43).

