Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Giovanni Nepomuceno a cura di Ermes Dovico

SCHEGGE DI VANGELO

Gesù, luce nel mistero

Io lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato (Gv 7,29)

Schegge di vangelo 20_03_2026 English Español

In quel tempo, Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più percorrere la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo. Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, quella delle Capanne. Quando i suoi fratelli salirono per la festa, vi salì anche lui: non apertamente, ma quasi di nascosto. Alcuni abitanti di Gerusalemme dicevano: «Non è costui quello che cercano di uccidere? Ecco, egli parla liberamente, eppure non gli dicono nulla. I capi hanno forse riconosciuto davvero che egli è il Cristo? Ma costui sappiamo di dov’è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia». Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure non sono venuto da me stesso, ma chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete. Io lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato». Cercarono allora di arrestarlo, ma nessuno riuscì a mettere le mani su di lui, perché non era ancora giunta la sua ora. (Gv 7,1-2.10.25-30)


Gesù rivela la sua identità e missione nonostante l’incomprensione e l’ostilità degli altri. Pur conoscendo il pericolo, agisce secondo la volontà del Padre, mostrando che la sua vita e il suo insegnamento non dipendono dalle circostanze, ma dal disegno divino. La “sua ora” è il momento in cui tutto sarà rivelato. Nella Passione, morte e Risurrezione di Gesù tutto sarà chiaro. Ti stai preparando a vivere i riti della Settimana Santa? Ci sono cristiani che prendono le ferie da lavoro per poter partecipare con devozione e partecipazione a questi momenti liturgici forti