• Bologna

Diventare fratelli con la stepchild adoption

Siamo in quel di Bologna. Due donne si uniscono civilmente. La prima ha una figlia che oggi ha 9 anni e la seconda due gemelli di 5 anni. Ogni donna chiede al tribunale di diventare “madre” dei figli biologici dell’altra e il giudice acconsente che anche i figli diventino fratelli tra di loro. È la prima volta che accade in Italia. Infatti sino ad ora la stepchild adoption creava un legame giuridico solo tra adottante e adottato, non tra gli eventuali figli degli adottanti.

«Finalmente - commenta il presidente di Famiglie Arcobaleno, Gianfranco Goretti - con questa sentenza viene rispecchiata la realtà dei fatti, ovvero che quei bambini hanno due mamme e tra loro sono fratelli anche per lo Stato. Ringraziamo il presidente Spadaro che ha interpretato la legge così da colmare le discriminazioni che, ancor oggi, le famiglie omogenitoriali, ma soprattutto i nostri figli e le nostre figlie, sono costrette a subire. Speriamo ora sia di esempio per altri giudici nel resto del Paese. Urgente l'approvazione di una legge che metta fine, una volta per tutte, a queste odiose discriminazioni per evitare che i nostri diritti siano in balia di un giudice, di un sindaco o di un ufficiale di stato».

Le sentenze che hanno permesso questa particolare tipo di omo-fratellanza si inseriscono armonicamente nel trend giuridico di qualificare le unioni omosessuali come famiglie e dunque anche il legame tra figli di coppie omosessuali unite civilmente non può che essere considerato come un legame tra fratelli.