Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Apollinare a cura di Ermes Dovico
Schegge di Vangelo

Disponibilità a cambiare vita

Non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta (Mt 12,39)

Schegge di vangelo 20_07_2026 English Español

In quel tempo, alcuni scribi e farisei dissero a Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno». Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. Nel giorno del giudizio, quelli di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!». (Mt 12,38-42)

 

Gesù rifiuta una fede che pretende prove continue senza aprirsi alla conversione del cuore. Il vero segno che Dio offre non è spettacolare, ma passa attraverso il mistero della sua morte e risurrezione, annunciato nella vicenda di Giona. La fede autentica nasce dall’ascolto e dalla disponibilità a cambiare vita, come fecero gli abitanti di Ninive. Sai riconoscere i segni discreti che Dio già ti sta offrendo? Cerchi continuamente conferme oppure ti lasci guidare dalla sua parola?