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Decreti delle Cause dei Santi. Con una specificazione...

Miracoli, virtù eroiche, voti per le canonizzazioni e un relativo concistoro (ma senza dietrologie).

Borgo Pio 01_04_2025
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Nuovi decreti del Dicastero per le Cause dei Santi autorizzati dal Santo Padre il 28 marzo – li ha resi noti ieri la Sala Stampa vaticana – su miracoli, virtù eroiche e il voto per alcune cause di canonizzazione. 

Un miracolo porterà alla canonizzazione della Beata Maria del Monte Carmelo (al secolo Carmen Elena Rendíles Martínez), venezuelana, fondatrice della Congregazione delle Serve di Gesù e un altro alla beatificazione del Venerabile Carmelo De Palma, sacerdote italiano; dichiarate inoltre le virtù eroiche del Servo di Dio Giuseppe Antonio Maria Ibiapina, sacerdote brasiliano.
Inoltre, «il Santo Padre ha approvato i voti favorevoli della Sessione Ordinaria dei Padri Cardinali e Vescovi membri del Dicastero per la canonizzazione» di due beati: l'arcivescovo armeno cattolico Ignazio Choukrallah Maloyan e il catechista laico Pietro To Rot. Entrambi «insieme ad altre Cause di Beati, saranno inseriti nel futuro Concistoro che, come di prassi, riguarderà le prossime Canonizzazioni». 

«Come di prassi» è una precisazione che si è resa necessaria a evitare le dietrologie scatenatesi in una analoga comunicazione di febbraio – durante il ricovero del pontefice – riguardante un annuncio di concistoro. Ovvero lo stesso indicato ieri (aggregando le varie cause in attesa nel frattempo) e ancora in data da definire. Che allora come ieri non riguardava chissà quali novità ma è semplicemente un passaggio previo alle cerimonie di canonizzazione: «come di prassi».