Corredentrice, le correnti teologiche
In ambito cattolico ci sono varie correnti teologiche sulla cooperazione di Maria alla redenzione. Alcuni teologi sostengono una sua cooperazione mediata e remota, altri una immediata ma passiva. Molti altri, magistero della Chiesa incluso, insegnano che la cooperazione di Maria fu immediata e attiva: ecco la corredenzione.
Corredentrice, le correnti teologiche – Il testo del video
In ambito cattolico ci sono varie correnti teologiche sulla cooperazione di Maria alla redenzione. Alcuni teologi sostengono una sua cooperazione mediata e remota, altri una immediata ma passiva. Molti altri, magistero della Chiesa incluso, insegnano che la cooperazione di Maria fu immediata e attiva: ecco la corredenzione.
La Mediatrice, chiarificazione dei termini
Solo Cristo, in virtù dell’unione ipostatica e dell’offerta della sua vita per noi, è mediatore perfetto tra Dio e gli uomini. Ma l’unicità della sua mediazione non esclude bensì fonda altre mediazioni, in primis quella di Maria Santissima, che è dipendente da quella di Cristo stesso. Analogie e differenze.
Maria Corredentrice, i cinque principi insegnati dal Magistero
Il principio di associazione, la Madonna come nuova Eva, l’estensione a tutta l’opera della redenzione, l’acquisto delle grazie, frutto a sua volta della soddisfazione e dei meriti di Gesù e Maria. Vediamo come il Magistero, da Leone XIII alla Lumen Gentium, fonda la corredenzione mariana.
