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Cina, l'avvenuta ordinazione dell'arcivescovo di Chongqing

Mons. Andrea Ding Yang, ordinato ieri, 8 settembre, era stato nominato il 28 luglio nel quadro dell'accordo tra Santa Sede e Repubblica Popolare. Asia News sottolinea la dicitura «arcivescovo» nel comunicato vaticano, distinzione assente per gli organismi ufficiali cinesi.

Borgo Pio 09_09_2026

Si susseguono con inusuale frequenza le ordinazioni episcopali cinesi e ieri, 8 settembre, è stato ordinato mons. Andrea Ding Yang, 45 anni, «che il Santo Padre, in data 28 luglio 2026, ha nominato Arcivescovo di Chongqing (Municipalità di Chongqing, Cina), avendone approvata la candidatura nel quadro dell’Accordo Provvisorio tra la Santa Sede e la Repubblica Popolare Cinese», come annunciato dalla Sala Stampa vaticana. La sede era vacante da ben 25 anni, dalla morte di mons. Peter Luo Beizhan avvenuta nel 2001.

Il comunicato vaticano riporta l'avvenuta ordinazione secondo la formula di rito, ma risulta meno "rituale" la dicitura di «arcivescovo» e a farlo notare è Asia News, che scrive: «La specificazione è importante perché rimanda al ruolo storico che questa diocesi ha avuto nell’evangelizzazione della Cina. Anche se nei fatti gli organismi ufficiali della Chiesa in Cina controllati dal Partito comunista non parlano mai di arcivescovi e arcidiocesi. E nessun vescovo in Cina indossa il pallio, il simbolo della dignità arcivescovile e della giurisdizione sulle diocesi suffraganee, che il papa consegna ogni anno nella festa di San Pietro e Paolo».