Bureau Medical, cambio ai vertici ma la guida resta italiana
La dottoressa Giada Monami prende il posto del dottor Alessandro de Franciscis, primo italiano a capo del celebre ufficio medico di Lourdes, l'unico al mondo a occuparsi non di malati ma di guariti.
Arriva dal Veneto la nuova responsabile del Bureau Medical di Lourdes: è Giada Monami, 49 anni, medico dell'Ospedale Civile di Venezia e volontaria dell'Unitalsi di Treviso. Prende il posto del dottor Alessandro de Franciscis, partenopeo, che dopo 17 anni ha concluso il suo mandato. De Franciscis è stato il primo italiano a capo del celebre ufficio medico, l'unico al mondo a occuparsi di malati e non di guariti. E la guida resta ancora italiana.
72 finora le guarigioni dichiarate inspiegabili dai medici del Bureau e riconosciute come miracolose dall'autorità ecclesiastica: le prime risalgono al 1858, anno delle apparizioni, l'ultima – riconosciuta nel 2025 – è la guarigione miracolosa di Antonietta Raco dalla sclerosi laterale primaria, avvenuta nel 2009 dopo un viaggio a Lourdes. Intervistato da Il Giornale de Franciscis menzionava i rigorosi criteri («gli stessi fissati dal cardinale Prospero Lambertini, eletto papa nel 1740 col nome di Benedetto XIV, quello che concesse l’imprimatur alle opere di Galileo Galilei») cui i medici si attengono nel valutare i casi segnalati: «Primo: che la malattia abbia una prognosi grave. Secondo: che la diagnosi sia certa. Terzo: che la malattia sia organica. Quarto: che nessuna terapia possa spiegare la guarigione. Quinto: che la guarigione sia istantanea, inattesa e improvvisa. Sesto: che sia completa. Settimo: che sia durevole nel tempo». E assicurava che gli episodi cui ha personalmente assistito sono «meno della metà di quelli che sono accaduti».


