Autistici/Inventati, il collettivo finito nella lista nera Usa
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Il gruppo pro-Pal è la seconda sigla italiana classificata come minaccia globale dal Dipartimento di Stato americano per aver fornito servizi informatici a varie organizzazioni terroristiche. Il provvedimento ne congela i beni soggetti alla giurisdizione statunitense ma non ha effetti in Italia.
Lo scorso 26 agosto il Dipartimento di Stato e il Dipartimento del Tesoro degli Usa hanno designato l'organizzazione italiana pro-Pal Autistici/Inventati (nota anche come “Collettivo A/I”), come organizzazione terroristica globale («Specially Designated Global Terrorists») con un decreto congiunto. Con questa decisione, parte della lotta e della collaborazione globale contro il terrorismo rosso coordinata dal Segretario di Stato e che abbiamo descritto nel luglio scorso, sale a due (l'altra è la la Federazione Anarchica Informale/Fronte Rivoluzionario Internazionale) il numero delle organizzazioni italiane attive prevalentemente sul nostro territorio che rientrano in questa particolare categoria di pericolosità per gli Usa.
Il provvedimento congela tutti i beni soggetti alla giurisdizione statunitense e impedisce a persone fisiche e banche americane di intrattenere rapporti commerciali con il gruppo. Il Segretario di Stato Marco Rubio ha ribadito come il terrorismo di estrema sinistra rappresenta «una grave minaccia per gli Stati Uniti e per l'Occidente in generale» e si è deciso di includere nell’elenco delle organizzazioni terroristiche gli Autistici/Inventati perché sono «un importante collettivo tecnologico di estrema sinistra i cui servizi sono utilizzati dalle cellule Antifa più attive e violente negli Stati Uniti e in tutto il mondo». Il gruppo Autistici/Inventati è nato in Italia nel 2001 come progetto di volontariato che offre strumenti digitali gratuiti e non commerciali e si definisce antifascista, anticapitalista e antimilitarista.
Il comunicato ufficiale del Dipartimento di Stato americano descrive Autistici/Inventati come un'organizzazione estremista, con sede in Italia che sviluppa strumenti per la crittografia di email e chat, l'hosting web, le videoconferenze e l'anonimato. Secondo il Dipartimento di Stato, il collettivo seleziona gli utenti in base all'allineamento ideologico e dichiara di ospitare circa 16.000 caselle di posta elettronica, 1.500 siti web, 5.500 mailing list e 10.000 blog; attraverso questi servizi i militanti condividono liste di obiettivi, manuali tattici e rivendicazioni di responsabilità.
Un promemoria dell'amministrazione USA, ottenuto da Fox News Digital, cita Rose City Antifa di Portland come utente dei servizi e afferma che un organo di stampa presente sulla rete ha diffuso materiale ad Hamas, al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane, a Hezbollah, al Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina e ad organizzazioni simili. La stessa utente ha anche utilizzato gli strumenti di Autistici/Inventati per diffondere informazioni personali sugli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) e per incitare ad attacchi mirati contro gli agenti «nelle loro case» e in luoghi pubblici.
Secondo il Dipartimento di Stato anche le cellule anarchiche che nel 2026 hanno sabotato le ferrovie in Francia, Italia, Germania e Paesi Bassi hanno utilizzato strumenti informatici del gruppo per rivendicare gli attacchi e per diffondere istruzioni per la fabbricazione di ordigni incendiari improvvisati.
La stessa infrastruttura di Autistici/Inventati potrebbe esser stata utilizzata anche che dal gruppo di estrema sinistra tedesco Vulkangruppe che ha lasciato senza corrente circa 45.000 famiglie berlinesi nel gennaio scorso. Con modalità simili alle precedenti, il gruppo A/I avrebbe danneggiato una linea ferroviaria durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, per poi pubblicare una rivendicazione e un manifesto. La designazione è una misura amministrativa statunitense, prevalentemente da parte del Dipartimento del Tesoro, ai sensi dell'Ordine Esecutivo 13224, non una sentenza di un tribunale italiano né un inserimento nell'elenco dell'Ue e purtroppo non comporta alcun divieto automatico in Italia o nell'Ue. Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha dichiarato più volte che l'amministrazione avrebbe «tagliato i canali di finanziamento» degli estremisti di sinistra e di coloro che li sostengono.
Gli Autistici/Inventati hanno respinto integralmente le contestazioni anche attraverso una intervista a Il Manifesto nella quale ribadiscono di essere una realtà composta da volontari e attivisti digitali e ha sostenuto di fornire strumenti di “autodifesa digitale” destinati a consentire ad attivisti, singoli cittadini, gruppi e associazioni di comunicare liberamente e di essere sotto attacco Usa per la loro scelta di sostenere la Palestina. Dopo l'inserimento del Fronte Rivoluzionario Internazionale nella lista delle organizzazioni terroristiche straniere e degli Autistici/Inventati come terroristi globali espressamente designati, è bene che il governo agisca con più determinazione anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Nessuno vorrebbe ritrovarsi tali personaggi in Parlamento, tra gli eletti di campo sempre più largo…a sinistra.
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