Attaccato dagli integralisti indù in India un gruppo di cristiani
Stavano svolgendo un pellegrinaggio che sono stati costretti a interrompere dopo essere stati due volte attaccati dai militanti del Bajrang Dal

Un gruppo di cristiani stava svolgendo un pellegrinaggio in autobus quando è stato attaccato ripetutamente da diversi integralisti indù, esponenti del movimento radicale indù Bajrang Dal, una organizzazione militante che forma l’ala giovanile del Vishva Hindu Parishad (Vhp) che sostiene l’ideologia nazionalista Hindutva, intollerante verso tutte le religioni. È successo il 31 marzo in India, nello stato del Madhya Pradesh. L’agenzia di stampa AsiaNews ne è stata informata da monsignor Valan Arasu, vescovo di Jabalpur. Il pellegrinaggio era stato organizzato dalla diocesi nell’ambito delle iniziative in programma nell’Anno del Giubileo. I pellegrini erano 50 tribali, discendenti di convertiti più di un secolo fa, che erano accompagnati da padre John Qadros, parroco di Mandla, e da due suore. La loro intenzione era di visitare diverse chiese della diocesi. Durante la prima tappa, alla Holy Trinity Church di Jabalpur, dei gruppi estremisti – racconta monsignor Arasu, senza alcun motivo “li hanno avvicinati, accusandoli di false conversioni e li hanno portati alla stazione di polizia di Omti. Dopo aver svolto le dovute indagini, la polizia non ha trovato nulla contro il parroco, poiché tutti i pellegrini erano venuti volontariamente, per questo li ha rilasciati permettendo loro di riprendere il cammino”. Rilasciati, i pellegrini hanno ripreso il viaggio e hanno raggiunto la chiesa di san Tommaso a Ranchi. Ma i militanti del Bajrang Dal li avevano seguiti e, chiamando in aiuto altri esponenti locali del movimento, li hanno circondati e, di nuovo, li hanno portati in polizia. Anche questa volta gli agenti non hanno trovato irregolarità o illeciti nel comportamento dei pellegrini e hanno rifiutato di registrare una denuncia nei loro confronti. Tuttavia, dato che ormai si era formata una gran folla all’esterno della caserma, hanno deciso di trattenerli per la loro sicurezza. Alcune ore dopo sono sopraggiunti padre Davis George, vicario generale e parroco della cattedrale di Jabalpur, e padre George Thomas, procuratore diocesano, ma sono stati aggrediti e insultati. Quindi la polizia ha deciso di riaccompagnarli a casa per evitare ulteriori incidenti. Tuttavia adesso il Bajrang sta cercando di far registrare una denuncia contro i sacerdoti. “Ogni cosa buona che la Chiesa cattolica fa viene accolta e strumentalizzata – ha concluso monsignor Arasu – tutto viene visto attraverso la lente della conversione (il timore di conversioni al cristianesimo, N.d.A.). Noi siamo qui per servire l’umanità, la conversione è solo opera di Dio”.