• Polemiche

Arcigay contro il Manuale di Sgreccia

L’Arcigay si scaglia contro il Manuale di bioetica del cardinal Sgreccia usato presso la facoltà di psicologia dell’Università Europea di Roma perchè qualificherebbe l’omosessualità come disturbo. Il presidente del circolo romano Francesco Angeli si dichiara stupito nel constatare che «a più di 30 anni dalla decisione dell’Organizzazione mondiale della sanità di cancellare l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali, ancora oggi vengano adottati testi che riportano tali falsità, con la possibilità di inficiare il percorso di formazioni di futuri psicologi».

Sulla stessa lunghezza d’onda il teologo Vito Mancuso: «Nell’omosessualità non c’è niente da correggere, è un fatto che si dà e va vissuto. Lo stesso Papa Francesco, anche se da un lato non ha cambiato la dottrina della Chiesa, dall’altro si è espresso sulla necessità degli Stati di regolare le unioni tra persone dello stesso sesso».

Ha fatto male il Papa a chiedere simile riconoscimento, infatti l’omosessualità è un disordine di tutta la persona, come insegna il Catechismo.