• FARMACO BLOCCA-PUBERTA'

    Triptorelina, le domande a cui Avvenire non sa rispondere

    • 14-03-2019

    È lecito moralmente "cambiare sesso"? Cosa dicono la Scrittura e il Magistero su riassegnazione del sesso e transessualismo? Ed è lecito bloccare la pubertà senza cambiare sesso? Un lungo articolo di Avvenire sostiene che le risposte a queste domande siano ancora da trovare, ma non è così: legge naturale e Magistero della Chiesa sono già chiari al riguardo.
    - IL PADRONE CHIAMA, "AVVENIRE" SI RIMANGIA TUTTO, di Riccardo Cascioli
    - REGNO UNITO, CAMBIO DI SESSO OBBLIGATORIO, di Ermes Dovico

    • IL CASO

    Il padrone chiama, Avvenire si rimangia tutto

    • 14-03-2019

    In un articolo di ieri, 13 marzo, il quotidiano dei vescovi italiani, che era sempre stato critico verso il farmaco blocca-pubertà, cambia improvvisamente linea e si accoda all'aperturismo di Vatican News e della Pontificia Accademia per la Vita. Ecco il retroscena.

    • REGNO UNITO

    Contrari al “cambio di sesso” dei figli? Ve li sottraggono

    • 14-03-2019

    Nella sola Londra, dove diversi municipi hanno rifiutato di rispondere, almeno tre bambini/adolescenti sono stati sottratti ai loro genitori nel 2018 dopo i litigi sorti per il desiderio dei primi di “cambiare” sesso. È una delle ricadute dell’ideologia transessualista, che nel Regno Unito (dove l’uso della triptorelina come blocca-pubertà è sempre più frequente) ha fatto crescere in 8 anni il numero di minori sessualmente confusi del 2.497%.

    • IL CASO

    Farmaco blocca-pubertà, ebbene sì: nulla osta dal Vaticano

    • 12-03-2019

    Polemiche e tentativi di buttarla "in caciara": ripercorriamo gli avvenimenti che hanno portato alla erogazione della Triptorelina a carico del Servizio Sanitario Nazionale. La foglia di fico del Comitato Nazionale di Bioetica e il silenzio-assenso delle istituzioni vaticane.

    • ABUSI

    Vaticano apre a farmaco blocca-pubertà. Così tradisce la Chiesa

    • 09-03-2019

    Un sostegno alla decisione dello Stato italiano di inserire il farmaco blocca-pubertà tra quelli erogabili dal Servizio Sanitario Nazionale, arriva clamorosamente da Vatican News, portale ufficiale dell'informazione vaticana, e dalla bioeticista Laura Palazzani, membro della Pontificia Accademia per la Vita. Leggiamo affermazioni che privilegiano il desiderio alla vocazione, ribaltando completamente l'antropologia cattolica. E invece di interrogarsi sulle cause del disagio degli adolescenti offrono un farmaco: un materialismo positivista negazione del cattolicesimo. È questo che si insegna nelle Università cattoliche? 
    - VATICAN CLEARS THE WAY TO SEX CHANGE DRUGS (English version)
    - È UN ABUSO SUI MINORI, di Silvana De Mari

    • FARMACO BLOCCA-PUBERTA'

    È un abuso di Stato sui bambini. Non con i miei soldi

    • 09-03-2019

    La decisione di inserire i farmaci blocca-pubertà tra quelli a carico del Servizio sanitario nazionale è terrificante. Ci si è inventati una malattia - la disforia di genere - e si interviene su un processo delicato di maturazione di un adolescente devastandone la personalità. È una violenza di Stato inaudita.

    • “NUOVI DIRITTI”

    Omaggio al gender, via libera al farmaco blocca-pubertà

    • 06-03-2019

    Sulla Gazzetta Ufficiale la notizia che la triptorelina sarà a totale carico del Servizio sanitario nazionale «in casi selezionati in cui la pubertà sia incongruente con l’identità di genere». L’ennesimo ossequio all’ideologia Lgbt, che non tiene conto dei rischi per la salute e contribuirà a ignorare ancora di più il dato morale, avallando qualunque percezione del minore.

    • IDEOLOGIA GENDER

    Farmaco blocca-pubertà: via libera con il sì dei cattolici

    • 27-07-2018

    Nel 2013 l’ospedale Careggi di Firenze chiese il via libera per l’utilizzo di farmaci in grado d'inibire la pubertà, ma scoppiò una polemica. Ora il Comitato nazionale di bioetica dà l'ok all'utilizzo della triptorelina, grazie anche alla sua componente cattolica (meno un voto contrario), come fecero quegli "esperti" che abbracciarono l'eugenetica nazista. Ma basta guardare all'estero per comprendere i danni fatti da chi pensa di curare un disturbo mentale violentando il corpo dei bambini.