• A COR UNUM

    Il Papa ribadisce il no a tecnocrazia e gender

    Concludendo i lavori di "Cor Unum", Benedetto XVI ha messo in guardia dalle ideologie oggi dominanti, e ha diffidato le organizzazioni cattoliche dal collaborare con progetti in contrasto con l'antropologia cristiana. 

    • INTERVISTA

    «Nella Chiesa è in atto un golpe omosessualista»

    Don Ariel Levi di Gualdo, autore di un saggio che denuncia una lobby gay in Vaticano, spiega origini e strategie di chi promuove e protegge l'omosessualità nella Chiesa: «Vogliono la sua distruzione dall'interno. È la prima volta nella storia che accade».

    -Il nemico dentro, di R. Cascioli

    • FOCUS

    Nuova e giovane evangelizzazione

    «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura». Tutti i cristiani hanno questo mandato, ma ognuno lo mette in atto secondo un particolare carisma. Le Sentinelle del Mattino sono giovani che si rivolgono ai loro coetanei. Invitandoli a incontri, momenti di preghiera ed happy hour.

    • LA PAROLA DEL PAPA

    Magi, una sfida alla mentalità comune

    «Chi vive a annuncia la fede della Chiesa, in molti punti non è confome alle opinioni dominanti». Lo ha detto papa Benedetto XVi nell'omelia per la solennità dell'Epifania, portando i Magi ad esempio da seguire.

    • L'UDIENZA

    Il grande mistero dell'origine di Gesù

    Nell'udienza generale del 2 gennaio, la prima del 2013, Benedetto XVI è tornato su un tema centrale del suo ultimo libro: il mistero dell'origine terrena e insieme divina del Nazareno, che risuona nella domanda di Pilato: «Di dove sei tu?».

    • PRIMO GENNAIO

    La pace viene dal volto di Dio

    «Il fondamento della pace è nel contemplare in Gesù lo splendore del volto di Dio, e avere così nel cammino della vita la stessa sicurezza che un bambino prova nelle braccia di un Padre buono e onnipotente». Lo ha detto Benedetto XVI nell'omelia del Primo gennaio, riprendendo il tema del Messaggio per la Giornata mondiale della pace.
    - Il testo dell'Omelia

    • STORIE

    Quando la missione è carità

    Dieci anni fa moriva a Gorgonzola Enrico Brambilla, per quaranta anni instancabile animatore del locale gruppo di Mani Tese, un vero apostolo della carità. Una bella testimonianza di fede attraverso il suo impegno di amore ai più poveri.

    • EDITORIALE

    In centomila ci interrogano

    Tanti sono i cristiani uccisi nel mondo nel 2012, in maggioranza nei paesi islamici. Ma anche in Occidente aumentano i casi di discriminazione e intolleranza, e soprattutto il pregiudizio anti-cristiano che vi domina, impedisce alla diplomazia occidentale di muoversi per rispondere a questa «emergenza mondiale».

    • IL NATALE DEL PAPA

    «Il rifiuto di Dio è la vera radice della violenza»

    Nelle liturgie natalizie Benedetto XVI individua nell'eclusione di Dio dal pensiero e dalla vita concreta il male della società contemporanea: «Dove non si dà gloria a Dio, dove Egli viene dimenticato o addirittura negato, non c'è neppure pace». L'uso a volte indebito della religione è usato come pretesto per accusare i monoteismi di violenza, ma è vero il contrario. Il richiamo alla necessità della conversione.

    • AMAZZONIA

    Il segreto di Barreirinha

    La parrocchia di Padre Belcredi è estesa per chilometri. Ha 20.000 abitanti, di cui 10.000 in città, gli altri sparsi in 44 comunità. Qui la fede è viva e ogni cristiano è missionario. Il segreto è il decentramento: formare i laici e poi fidarsi di loro.

    • NATALE

    La pace è una realtà. Cristo è la nostra pace

    Oggi la pace viene giudicata impossibile. E allora la società è dominata dalla violenza, a cui stiamo facendo abitudine. Ma la pace non solo è possibile, è reale: è Cristo. Dobbiamo testimoniare la pace presente in Cristo, in noi e fra di noi.

    • CAUSA DI CANONIZZAZIONE

    La lezione dei martiri di Otranto

    Oltre 500 anni fa un'intera popolazione preferì essere trucidata dai turchi piuttosto che convertirsi all'islam. Un popolo cosciente della propria identità, pronto a dare testimonianza. Una lezione per quanti oggi invocano il dialogo censurando la propria identità.