• IL CASO BRUNSON

    Un pastore americano ancora ostaggio degli "alleati" turchi

    Un pastore protestante statunitense, Andrew Brunson, è ancora in carcere in Turchia, dove è stato arrestato nell'ottobre del 2016. Nemmeno un incontro Trump-Erdogan è riuscito a sbloccare il caso. Il religioso rischia 35 anni di carcere per complicità con terroristi. Le "prove" sono solo testimonianze anonime.

    • ISLAMIZZAZIONE

    Svezia, piccoli jihadisti crescono. E spadroneggiano

    I salafiti – la cui ideologia ha codificato, per intenderci, le menti di al-Qaeda e dell’Isis – risultano impossibili da arginare in Svezia. La radicalizzazione musulmana del paese scandinavo è in corso, ed è talmente prepotente da aver ormai compromesso il tessuto sociale, anche nelle scuole, negli ospedali, negli esercizi commerciali.

    • CONTINENTE NERO

    Nigeria, può essere l'ultima generazione di cristiani

    I vescovi della Nigeria hanno alzato la voce in difesa dei loro fedeli, minacciati da gruppi islamici. I pastori Fulani, musulmani, massacrano i villaggi di agricoltori cristiani. L'ultimo eccidio a Berom: 200 morti. Non è più solo una guerra per il possesso delle terre. E' guerra di religione e il presidente (musulmano) non garantisce la sicurezza.

    • MEDICO NEL MIRINO LGBT

    Processo alla De Mari: a rischio le tre libertà dell'uomo

    Comparirà il 18 luglio davanti al giudice di Torino. Silvana De Mari, scrittrice fantasy e medico, dovrà rispondere di diffamazione per le sue affermazioni sul "sesso" omoerotico, trascinata in tribunale dal Torino Pride e dal sindaco Appendino. Lei si affida a una memoria difensiva interamente medica e riceve l'appoggio di migliaia di persone. Il suo legale, il penalista Mauro Ronco spiega alla Nuova BQ perché questo processo segna un punto di svolta in Italia: "Per la prima volta nel nostro Paese sono a rischio tutte insieme tre libertà fondamentali per l'uomo: di opinione, di divulgazione scientifica e di religione". 

    • FOLLIE OCCIDENTALI

    La legge "anti-islamofobia" che minaccia l'Inghilterra

    Un soldato inglese fu sgozzato dai terroristi, ragazzine bianche sono violentate da bande di musulmani e il jhiadismo miete vittime nelle scuole. Ma il governo protegge le moschee e se il Sentencing Council deciderà prima che il parlamento chiuda, criticare i seguaci di Allah sarà reato e il reato di blasfemia islamica tornerà in auge dopo l'abolizione nel 2008.

    • GRAN CANARIA

    Parroco blasfemo, la chiesa è camerino per le drag queen

    Nell'isola tempio della gay culture tocca di assistere anche all'atto blasfemo più osceno: decine di drag queen utilizzano la chiesa parrocchiale come camerino. Poi si fanno fotografare sorridenti sull'altare sotto lo sguardo del crocifisso. E non è finita: ad aprire le porte il parroco, che ha posato "gaio" con loro. Il silenzio della diocesi sull'obbligo di riparare a un atto così sacrilego che mostra l'indegnità di certi pastori. 

    • MEDICO "OMOFOBO" LICENZIATO

    Perché difendere l'obiezione di coscienza è perdente

    Assunto da 26 anni come medico dal Sistema sanitario nazionale inglese, David Macket è stato licenziato per essersi rifiutato di chiamare le persone con un pronome diverso da quello del loro sesso di nascita. Ricordando così che difendere la libertà di espressione non basta, occorre contestare i diritti lgbt, altrimenti la pagherà tutta la società. 

    • 3 ANNI FA LA MORTE

    Fuad Allam, un amico dell'occidente

    Tre anni fa la morte del soiologo e deputato Khaled Fuad Allam. E' stato tra i primi a parlare di ISIS, tra i primi a denunciare attraverso il suo lavoro la violenza e la minaccia proveniente dall’estremismo e dall’indottrinamento jihadista.

    • FRATELLI MUSULMANI

    Il piano a lungo termine per l'islamizzazione dell'Europa

    Troppo spesso si pensa che il fenomeno di radicalizzazione dei musulmani, specie quelli che poi compiono attentati, sia tutto occidentale e dovuto a fattori sociali ed economici. In realtà la radicalizzazione risponde a un piano di lungo periodo, gestito dalla Fratellanza Musulmana e foraggiato soprattutto dal Qatar.

    • SACRILEGI

    Madonna profanata, a Pompei come in Bangladesh.

    Pianto e amarezza, in Bangladesh, nella chiesa di Shibpur, per i testi sacri distrutti e la statua della Madonna decapitata. Preghiere di riparazione a Pompei, per la Madonna sbeffeggiata e dissacrata nell'ultimo gay pride. Ma almeno in Bangladesh, i cristiani sanno che stanno facendo fronte a una persecuzione. 

    • MONA WALTER

    «Islam in Europa, più fanatismo che in Somalia»

    Arrivata in Svezia negli anni '90 dalla Somalia, convertita al cattolicesimo, Mona Walter testimonia come un'Europa che ha abbandonato il cristianesimo ha fatto largo all'islam più radicale e fanatico. E critica l'attuale tendenza nella Chiesa: «Non si può mettere sullo stesso piano cristianesimo e islam».

    • IL DIBATTITO

    Caduti spagnoli, il problema non è Franco, ma la croce

    Il neo premier socialista Sanchez inizia intestandosi la battaglia ideologica sul destino del Valle del los caidos, monumento dove è sepolto il dittatore Franco, ma che ricorda tutti i caduti della guerra civile del '36. Il generale infatti volle che fosse un mausoleo per la riconciliazione nazionale. A dare fastidio è la croce che domina il monumento che dovrà diventare memoriale solo dei caduti di parte repubblicana.