a cura di Anna Bono
  • Nigeria

Servono 135 milioni di dollari per i profughi nigeriani in fuga da Boko Haram

 

Dal 26 gennaio sono oltre 30.000 le persone fuggite in Camerun da Rann, nello stato del Borno, Nigeria, per paura di nuovi attacchi da parte di Boko Haram, il gruppo armato jihadista che il 14 gennaio ha attaccato la piccola città al confine con il Camerun, sede di un campo profughi, uccidendo 14 persone. “Hanno detto che torneranno” raccontano i profughi. Altre 9.000 persone avevano lasciato la città in precedenza, spiega il portavoce dell’Unhcr Babar Baloch, cercando scampo in Camerun. Il governo di Yaoundé li aveva respinti, ma aveva schierato a difesa della città le proprie truppe, che fanno parte della forza regionale creata nel 2014 da Nigeria, Niger, Ciad e Benin, oltre che dal Camerun, per combattere Boko Haram. Sembra però che nei giorni scorsi le truppe se ne siano andate e questo spiegherebbe il panico della popolazione. L’intensificarsi degli attacchi di Boko Haram nelle ultime settimane ha indotto più di 80.000 persone a cercare rifugio nei campi già sovraffollati del Borno. A migliaia hanno invece scelto di raggiungere i campi allestiti in Ciad e Camerun. Gli scontri tra jihadisti e truppe della forza regionale hanno inoltre creato problemi alle operazioni umanitarie, hanno costretto gli operatori ad abbandonare alcune postazioni e hanno compromesso infrastrutture e mezzi di sussistenza. Una parte dei profughi che erano tornati a casa sono stati di nuovo messi in fuga dalla recente escalation dei combattimenti e dagli attacchi dei miliziani. Il 29 gennaio l’Unhcr e altre agenzie Onu hanno presentato il piano regionale 2019 di assistenza ai profughi della regione del bacino del lago Ciad. Prevedendo che centinaia di migliaia di sfollati e rifugiati non potranno rientrare a casa nel breve periodo, secondo l’Unhcr occorrono almeno 135 milioni di dollari per provvedere ai loro bisogni e per sostenere le comunità ospitanti, per lo più sotto la soglia di povertà e a loro volta in estremo bisogno di aiuto.