• CONTINENTE NERO

    Il ritiro degli Usa dall'Africa, un segno di isolazionismo

    Gli Usa ritirano forze dall'Africa. In teoria si tratta di un trasferimento nelle aree del confronto con Iran, Russia e Cina. In pratica la tesi non regge se si considera che proprio l'Africa è terreno di scontro con le potenze avversarie degli Usa. Dunque si spiega solo con una rinnovata voglia di isolazionismo (e di lasciar l'Africa agli europei)

    • MEDIO ORIENTE

    Gaza, alle origini di una crisi ricorrente e inspiegabile

    Mezzo mondo, a cominciare da Israele, si chiede perplesso cosa mai stia succedendo a Gaza. Per il groviglio di tensioni militari e politiche che si trascina da mesi e degenerato in questi ultimi giorni, al punto da lasciar prevedere un nuovo conflitto armato, che però non scoppia ma lascia il posto ad una inspiegabile tregua.

    • CRIMINI DEL COMUNISMO

    Cambogia, fu genocidio: arriva la sentenza storica

    Il Tribunale speciale per la Cambogia ha emesso una sentenza storica. Ha condannato per genocidio Nuon Chea, 92 anni (il n. 2 del mostruoso regime comunista dei Khmer rossi) e Khieu Samphan, 87 anni, che è stato il capo di Stato della “Kampuchea democratica”. E' la prima volta che quell’accusa terribile viene pronunciata e ratificata ufficialmente

    • MEDIO ORIENTE

    La fragile tregua a Gaza e i costi della pace

    Il conflitto a Gaza non è mai finito. Dall’11 al 14 novembre: quasi 500 razzi lanciati da Hamas contro Israele e rappresaglia dell'aviazione israeliana su Gaza. La tregua, che era iniziata nei giorni precedenti, è stata però ripristinata in poco tempo. Il Qatar paga Hamas, l'Egitto si fa garante della tregua, il governo Netanyahu si spacca.

    • EUROPA

    Brexit, l'accordo che piace all'Ue e spacca il Regno Unito

    Cinque ore di riunione straordinaria di governo, per giungere a una conclusione sulla bozza di accordo per la Brexit. Alla fine, ha prevalso il parere della premier conservatrice Theresa May, con tante concessioni all'Ue, soprattutto sull'Irlanda del Nord. Ma il Partito Conservatore è spaccato e la strada è ancora lunga.

    • IL VERTICE DI PALERMO

    Libia, successo o no? Intanto l'asse Italia-Russia funziona

    Haftar "istrionico", Turchia in ritirata: l’Italia non poteva compiere il miracolo di risolvere la crisi libica, obiettivo che vede fallire la comunità internazionale da sette anni. Ma l’aspetto più rilevante emerso dal summit di Palermo riguarda l'asse tra Italia e Russia per stabilizzare la Libia. 

    • ISLAM E SINISTRA

    Yemen: la stampa liberal con l'Iran contro Trump

    Il Washington Post ospita come editorialista il leader degli Houthi, le milizie sciite che combattono nello Yemen contro il governo, spalleggiate dall'Iran. Il quotidiano liberal, che ospitò Khashoggi, fa dunque una scelta di campo chiara, a favore dell'Iran, per colpire Trump e i suoi alleati sauditi. 

    • CENTENARIO

    Polonia, un'indipendenza che dà fastidio

    Un mare di persone ha partecipato domenica alla marcia per l'indipendenza, che celebra la rinascita della Polonia nel 1918. Una iniziativa che è stata falsamente dipinta come nazionalsocialista, mentre ha bene espresso il patriottismo dei polacchi.

    • L'OSSERVATORIO

    Governance, l'Africa migliora ma su scuola e economia no

    Dal 2007 la Fondazione Mo Ibrahim realizza un rapporto annuale dedicato alla qualità della governance in Africa. Circa tre africani su quattro abitano in paesi in cui la governance nell’arco degli ultimi dieci anni è migliorata. Ma il problema più preoccupante è dato dalla scuola e dal fatto che i governi non sono riusciti a trasformare la crescita economica in maggiori opportunità per i cittadini.

    • LA LOTTA CONTINUA

    Il voto religioso per Trump si rinforza: ecco perché

    Un'immagine di un raduno in Missuouri spiega il voto cristiano a Trump, in crescita soprattutto fra gli evangelici: dopo anni di ferocia progressita, con lui la libertà di chi crede, difende la vita e la famiglia è più protetta.
    -COSA CELA LA CACCIATA DEL MINISTRO di Marco Respinti

    • USA

    Trump, c'è l'impeachment dietro la cacciata del ministro?

    Il licenziamento annunciato da parte di Trump del ministro della Giustizia Jeff Sessions cela lo scontro sul Russiagate, ma all'orizzonte sembra delineare un regolamento di conti per impedire appoggi alla procedura di impeachment. 

    • IL CASO

    Turchia, islamizzazione uguale violenza sulle donne

    Oltre 130mila donne abusate nel 2017, poco meno di 400 le vittime di violenze domestiche. Sono i dati ufficiali diffusi dal governo turco, probbailmente sottostimati. In aumento anche i matrimoni con ragazze minorenni, perché per la legge islamica - dice il governo - l'adolescenza inizia a 9 anni.