• USA

    Il Russiagate non è mai esistito, Trump è innocente

    Donald J. Trump non ha mai tramato nell’ombra con il Cremlino, tradendo e sabotando il proprio Paese. Dopo 22 mesi di illazioni, accuse gratuite, parole grosse e colpi bassi il rapporto finale del procuratore speciale dell’FBI Robert S. Mueller III chiude il caso liberando Trump da qualsiasi sospetto. 

    • GUERRA INFINITA

    Isis, ultimo atto. Ma la Siria è ancora una polveriera

    L'Isis tracolla militarmente in Siria con la caduta dell’ultima roccaforte del Califfato a Baghouz, ma sta progettando nuovi attacchi in Europa secondo quanto rivelato ieri dal Times. E anche nella stessa area dell'ex Califfato, fra Siria e Iraq, le milizie jihadiste sono disperse e il Califfo Al Baghdadi è tuttora introvabile. 

    • LONDRA

    Brexit, sei vie alternative per uscire dall'Ue. O restarci

    Il 29 marzo doveva essere il giorno della Brexit. La premier Theresa May ha ottenuto una proroga al 22 maggio. Ed entro il 12 aprile (prima dell'inizio della campagna delle europee), il Parlamento deve decidere come uscire dall'Ue. Le alternative sono almeno sei, di cui una è la cancellazione del referendum.

    • ARGENTINA

    Avanzan políticas abortistas, la jerarquía católica calla

    En Argentina se presentó el VIII proyecto de ley para la despenalización del aborto. Las ambigüedades del gobierno en los últimos meses después del último rechazo en el Senado: cursos de género, distribución del Misoprostol e imposición en los centros de ayuda a la vida de las políticas pro aborto. La batalla de las iglesias evangélicas y la voz baja, si no el silencio, de la jerarquía católica.

    • DELITTO O ATTENTATO?

    Strage su un tram a Utrecht. Ma mai dire "terrorismo"

    Tre persone sono state uccise e cinque ferite a bordo di un tram, a Utrecht, Olanda. Il sospetto stragista è stato arrestato: si chiama Gokman Tanis, 37enne, nato in Turchia, probabilmente ha precedenti legami con l'Isis. Molti elementi farebbero pensare a un episodio di terrorismo islamico, ma le autorità olandesi non si sbottonano.

    • "ISLAMOFOBIA" ED ELEZIONI

    Erdogan specula politicamente sull'attentato in Nuova Zelanda

    Il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdoğan ha mostrato il video dell'attacco alle moschee in Nuova Zelanda, durante una manifestazione elettorale. Montando le immagini nel frattempo censurate in tutto il mondo, ha lanciato l'ultima fase della sua campagna elettorale, puntando tutto sulla lotta all'islamofobia dell'Occidente (e dei suoi avversari laici in Turchia).

    • IDEOLOGIE CRIMINALI

    Strage in moschea: le radici ecologiste dell'odio razziale

    Super-buoni e super-cattivi: i super-buoni sono milioni di ragazzi scesi in piazza per la lotta al cambiamento climatico.I super-cattivi sono i suprematisti bianchi, le cui idee deliranti hanno armato la mano di Brenton Tarrant, il terrorista australiano che ha commesso la strage nelle moschee di Christchurch. Le due categorie sono considerate antitetiche: da una parte c’è chi predica la salvezza del pianeta, dall’altra la distruzione del diverso. E se invece avessero la stessa radice? A quanto risulta da quel che Tarrant scriveva, ce l'hanno: anche lui, che si definiva "eco-fascista", era mosso dal terrore della sovrappopolazione e dal cambiamento climatico. Lo stesso ecocatastrofismo che manda in piazza Greta e milioni di emuli ha armato anche la mano di un folle razzista.

    ED ERDOGAN NE APPROFITTA di Lorenza Formicola

    • POLITICAMENTE CORRETTO

    L'Iran a guardia dei diritti delle donne all'Onu

    L’Iran parteciperà a un gruppo di lavoro di una commissione Onu che difende i diritti delle donne. Proprio negli stessi giorni in cui la Repubblica Islamica veniva premiata all'Onu con un nuovo ruolo di responsabilità, a Teheran l'avvocatessa Nasrin Sotoudeh è stata condannata a una pesante pena detentiva e corporale. Perché difendeva i diritti delle donne.

    • TENSIONI NEL PAESE AFRICANO

    Algeria, le elezioni rinviate e “il Potere” che non molla

    Dopo i casi di Repubblica Democratica del Congo e Nigeria, adesso è l’Algeria a posticipare il voto. In seguito all’annuncio che il presidente Bouteflika si sarebbe candidato per un quinto mandato sono scoppiate le proteste, che hanno condotto il capo di Stato a ritirare la sua candidatura e annunciare lo slittamento delle elezioni. Finora sine die.

    • REGNO UNITO

    May di nuovo sconfitta. Non piace l'accordo con l'Ue

    Theresa May, neanche questa volta, è riuscita a convincere il parlamento britannico. Anche stavolta non è stato approvato un accordo con l’Unione Europea, per un’uscita ordinata e concordata del Regno Unito. Allo stato attuale delle cose si va verso il prolungamento del negoziato. Oppure verso un'uscita non concordata, disordinata.

    • REGIME DI MADURO

    Morire nel buio: la strage del blackout in Venezuela

    La strage a causa del blackout in Venezuela è incalcolabile. Il 76% del Paese è ancora senza elettricità, senza internet e senza comunicazioni da giovedì scorso, a causa del cattivo stato in cui versa la rete elettrica. I primi a morire sono i pazienti negli ospedali, prime vittime dell'incuria di un regime che pare proprio giunto al capolinea.

    • CONTINENTE NERO

    Vittime della superstizione: strage di albini in Africa

    Se ne parla poco o nulla, ma è uno dei più orribili problemi persistenti in Africa: la strage di albini, specie bambini, assassinati per farne amuleti usati dagli stregoni. Le parti del loro corpo sono molto quotate e sono richieste soprattutto da politici in carriera e alti funzionari. Non un problema legato alla povertà, dunque, ma alla cultura animista.