• L'OKKUPAZIONE VATICANA

Di dottrina e di diritto: non è elemosina, è ingiustizia

Il blitz del cardinale elemosiniere del Papa nel palazzo okkupato da abusivi apre gli interrogativi sugli illeciti legittimi per un bene superiore. Ma da qualunque punto la si guardi, la mossa di Krajevski non può ottenere nessuna giustificazione né attenuante. A cominciare dai criteri della Dottrina sociale della Chiesa per i quali quel gesto rappresenta un'ingiusitzia nei confronti di tutti
CARITA' IRRAGIONEVOLE di Stefano Fontana
Ma anche per il diritto l'okkupazione in porpora rappresenta una collaborazione ad un furto. È bene aiutare i poveri, ma mancano i requisiti per qualificare quel furto come moralmente lecito. E potrebbe sfociare in anarchia. 
EMINENZA, COSI' E' ANARCHIA di Tommaso Scandroglio

- FARE L'ELEMOSINA CON I SOLDI DEGLI ALTRI, di Riccardo Cascioli

Il cardinale Krajevski in Vaticano con Papa Francesco

L'okkupazione in porpora è ingiustificabile sotto tutti i principi della Dottrina sociale della Chiesa. Quello del “cardinale elettricista” è un esempio della superficialità con cui oggi agiscono troppi uomini ai vertici della Chiesa, pensando che la carità non abbia bisogno della ragione. Perché non c’è bene comune senza giustizia. Invece l’intervento del cardinale ha prodotto ingiustizia in tutti i soggetti coinvolti. 
-OKKUPAZIONE IN PORPORA, CARITA' IRRAGIONEVOLE di Stefano Fontana

Anche dal punto di vista del diritto mancano i requisiti perché il gesto dell’elemosiniere del Papa possa qualificarsi come moralmente lecito: un pericolo che attenti a un bene essenziale e uno stato di miseria o di indigenza che sia incolpevole. È bene aiutare i poveri, ma rispettando le regole, che sono poste a tutela del povero che non ha nulla, ma anche del proprietario. In caso contrario sfoceremmo nell’anarchia.
-CHE ERRORE: COSI' E' ANARCHIA di Tommaso Scandroglio