A 40 anni da Chernobyl, il nuovo "sì" al nucleare italiano
Scuola: vittoria sul consenso informato, che però non basta
Zelensky apre ai colloqui, non è una resa ma una sfida a Putin
Il presidente ucraino mette alle strette il capo del Cremlino con l'elenco dei fallimenti russi e la richiesta che la diplomazia parta dalla linea del fronte. Le concessioni più gravose toccherebbero alla Russia che potrebbe reagire attaccando i Paesi baltici, tra una Ue disponibile al dialogo e la Casa Bianca impigliata nella guerra all'Iran.
L’eredità di Gaudí perché le chiese tornino a parlare di Dio
A cento anni dalla morte dell'architetto catalano la Sagrada Familia continua a proclamare la gloria di Dio nella pietra. Un modello di arte e spiritualità da riscoprire nell'era delle archistar e degli edifici di culto anonimi. Dalla diretta video con Chiara Curti e Andrea Pacciani.
Separazione delle carriere, ma dei giornalisti dalle procure
Il vemente editoriale di Travaglio sul Fatto contro la procuratrice del caso Minetti e con minacce velate al Presidente della Repubblica svela il metodo da procura in surrogato di certo giornalismo manettaro. E conferma che c'è un'altra separazione delle carriere auspicata: quella dei giornalisti che si credono inquirenti.
- Crollano 30 anni di teoremi su Berlusconi e Dell'Utri, di Ruben Razzante
Caso Minetti, gli abusi di certo giornalismo d’inchiesta
La Procura archivia il caso della grazia concessa alla Minetti. Ma chi risponderà delle accuse rivolte al ministro Nordio? E qualcuno affronterà seriamente il tema della deontologia professionale dei giornalisti?
Cappellani e armi, un ripassino per monsignor Savino
Per il vice presidente della Cei Savino, i cappellani militari non avrebbero dovuto partecipare alla parata militare del 2 giugno. La solita lettura “pacifista” contraddetta da molta dottrina cattolica a servizio della pace e dall'esempio di molti santi guerrieri.
La sindrome di Stoccolma del vescovo ostaggio dei cattogay
Tommaso ScandroglioPride Padova: il gruppo cattogay Il Mandorlo offende il cristianesimo con striscioni blasfemi. E il vescovo Cipolla, che pure ha partecipato alle veglie con loro, si dice solo "imbarazzato". Una sindrome di Stoccolma da rapimento. Una resa all'ideologia Lgbt che ricorda don Abbondio.
La Sagrada Familia e le chiese anonime - con C. Curti e A. Pacciani
Libano, siglato il cessate-il-fuoco. Ma nessuno ci crede
Elisa GestriSiglato a Washington un accordo per il cessate-il-fuoco in Libano. Ma è un atto formale a cui nessuno crede. Hezbollah non accetta la tregua, finché Israele non si sarà ritirato del tutto dal territorio libanese. E Israele si riserva il diritto di rispondere a ogni successivo attacco di Hezbollah. Nel frattempo la guerra continua e anche un casco blu di Unifil è morto.
- Sull'Iran, Trump perde la maggioranza di Stefano Magni
Non sono solo pietre
di Riccardo Cascioli
Credo sarà capitato a tutti di conoscere persone, che normalmente non vanno a messa, e che dicono però che di tanto in tanto entrano in una certa chiesa «perché lì si prega bene».Scopri di più
Nuovo programma al concistoro, niente liturgia ma non è un male
Nico SpuntoniIl sacro collegio si riunirà a fine giugno con un ordine del giorno mutato: situazione internazionale, Magnifica humanitas e sinodo. La questione liturgica, prima rimandata, esce di scena e con essa va in soffitta anche l'intervento di Roche che grondava ostilità verso il rito antico.
Adozione dei libri, scuola nel mare agitato dell'ideologia
Marco LeporeLa protesta dei comitati di risposta alla riforma ministeriale sulle indicazioni nazionali per il primo ciclo è di natura ideologica. Se si vuole protestare è proprio per il troppo Stato nella scuola.
Contrordine compagni! La Cina "corregge" i dati sulla decarbonizzazione
Stefano MagniLa Cina, ufficialmente, sta raggiungendo i suoi obiettivi di decarbonizzazione. In realtà gli obiettivi sono ben lungi dall'essere raggiunti. Pechino non vuole sacrificare la crescita per il clima. Piuttosto trucca i dati delle politiche climatiche.
Don Divo Barsotti, profeta contro la dissoluzione del sacro
Marino PaganoA vent'anni dalla morte la voce del sacerdote toscano ricorda il primato di Dio a un cattolicesimo sociologizzante. Egli intuiva il rischio di una Chiesa svuotata del Mistero, perché il vero dramma dell’Occidente moderno non è politico o morale ma metafisico: la perdita del senso dell’eterno.



















