La consacrazione della sofferenza, ‘segreto’ dal valore immenso
Per la festa dell’Esaltazione della Santa Croce rilanciamo l’idea nata dall’esperienza di Silvestro Zattarin: non solo unire la propria sofferenza a quella di Cristo, ma farlo attraverso una Messa di consacrazione per accrescerne il valore salvifico.
Se il tabù Tesla conta più della verità: il caso Gallese è preoccupante
Si è conclusa, ufficialmente per «rinuncia», l’esperienza di monsignor Gallese alla guida della diocesi di Alessandria. Fatali le polemiche per il possesso di una Tesla e presunte spese pazze, non dimostrate. Mentre restano in sella i vescovi che negano la dottrina.
Il Veneto fa strada: ora il suicidio assistito è affare del Governo
Dopo l'approvazione della legge sul suicidio assistito in Veneto, si moltiplicano iniziative analoghe in Puglia e Sicilia da parte di esponenti di Lega e Forza Italia. E il ministro Zangrillo apre "da cattolico" ad una legge che faccia ordine. Ma difendere l’indisponibilità della vita è in contrasto con l'interrogarci sul suo senso per far passare il suicidio assistito.
11 settembre, 25 anni dopo l'America non si riconosce più
A 25 anni dall'11 settembre, i Talebani sono di nuovo al potere in Afghanistan e New York ha un sindaco musulmano, figlio di un professore marxista che giustificava i terroristi. Mentre l'eroe Giuliani è in disgrazia. Un problema di memoria, oltre che di identità.
- Intanto il jihad si è spostato in Africa di Anna Bono
Sud Libano senza pace, Israele distrugge anche villaggi cristiani
Elisa GestriL'accordo tra Israele e Libano dello scorso giugno non solo non ha portato lo stop alle armi, ma sta legittimando la conquista israeliana di parti del Libano meridionale. Altra ondata di rifugiati su Beirut.
La scelta del nome e la giovinezza del Poverello d’Assisi
Giovanni FigheraLe fonti francescane concordano sul contesto, ma divergono sul nome (Giovanni o Francesco) imposto alla nascita e sulla giovinezza del santo. Passiamo in rassegna la Vita prima e la Vita seconda, la Legenda maior e la Leggenda dei tre compagni.
Bonino, la "grande italiana" che ha radicalizzato anche la Chiesa
Stefano FontanaLa leader radicale ha sparso aborto, divorzio e nichilismo a destra e sinistra. Neanche il mondo cattolico è scampato, complici gli elogi di papa Francesco. Il suo operato è una conferma in negativo della validità dei principi (e non solo "valori") non negoziabili: rifiutandoli frana tutto il resto.
Francesco
di Riccardo Cascioli
In che modo un santo di un’altra epoca o che abbia vissuto circostanze lontane dalla nostra esperienza, può essere considerato a noi contemporaneo? Cioè può veramente dire qualcosa alla nostra vita, possiamo sentirlo vicino a noi? Il modo più comune – e sbagliato – è quello di interpretarlo con le nostre categorie, la nostra mentalità.Scopri di più
Autonomia, la Lombardia la vuole e accelera le pre-intese col governo
Ruben RazzanteL'obiettivo più ambizioso finora raggiunto dalla Lombardia, in cerca di autonomia. Sono stati sottoscritti e approvati i primi schemi di intesa fra Governo e Regione, per trasferire a Milano competenze di protezione civile, professioni, previdenza e sanità.
Allarme IA: forse uccide ma rischieremo di non saperlo mai
Daniele CiacciSecondo Evan Hubinger, a capo del team Alignment Stress-Testing di Anthropic, c'è una possibilità del 10% che l'intelligenza artificiale ci conduca all'estinzione nel giro di dieci anni. Il timore è legato alla fase in cui il sistema impara a correggersi da solo rendendosi indipendente dall'intervento umano. Uno scenario che neanche lui dà per scontato, ma i rischi ci sono e la vera minaccia è non esserne consapevoli.
Speranza, il conto è arrivato: risponda sui dati alterati
Andrea ZambranoL'audizione di martedì in Commissione Covid ha mostrato la sistematica alterazione dei dati statistici su efficacia e sicurezza dei vaccini per messaggi rassicuranti di propaganda. E i commissari ora vogliono chiedere a Speranza di renderne conto.
Ceuta, i documenti desecretati sbugiardano Sanchez: sapeva dell’invasione
Luca VolontèIl Centro nazionale di intelligence della Spagna era a conoscenza dei piani di massiccia invasione dal Marocco e aveva avvisato per tempo sia le autorità del Paese nordafricano sia il governo Sanchez. Lo rivelano i documenti desecretati nei giorni scorsi, che mostrano che il premier ha mentito.




















