I sub, il valore della vita e quello del corpo dei defunti
L'errore dell'Occidente, cieco di fronte alla crescita di un califfato virtuale
Il dibattito seguito alla strage di Modena è rivelatore di quanto sia fragile la cultura occidentale. Vediamo il terrorismo solo come fenomeno militare e non sappiamo reagire al processo di radicalizzazione e di reclutamento manovrato dall'Isis, attraverso tutti gli strumenti più usati dai giovani, dai social ai videogiochi.
- La Svezia cancella la parola "islamofobia" di Lorenza Formicola
Il "metodo Ecône": sbandierare la fede per celare lo scisma
Al rischio sanzioni evocato dal Dicastero per la Dottrina della Fede la Fraternità replica mostrando la propria autocertificazione di obbedienza e cattolicità. Un ritornello edificante ripetuto dai tempi di Lefebvre, che tace il distanziamento di fatto dalla Chiesa fino a rifiutarne i sacramenti.
- Dossier: il caso FSSPX
Pannella ha vinto, ma non aveva ragione
A dieci anni dalla morte di Marco Pannella le istituzioni statali lo celebrano come “il vincitore” dato che quanto lui voleva (aborto, divorzio, eutanasia) è oggi realtà. Ma il vincitore di fatto, non automaticamente è anche il vincitore di diritto, colui che aveva ragione.
Reddito di cittadinanza per campani: i grillini ci ricascano
L'idea del governatore campano Fico di un reddito di dignità per i campani significa rischiare di replicare gli stessi errori - assistenzialismo, rischio di abusi e scarsissima efficacia sul piano occupazionale - aggravati da un ulteriore elemento: l'insostenibilità economica.
Dieci anni di legge Cirinnà, un fallimento annunciato
Il 20 maggio saranno dieci anni dalla promulgazione della legge Cirinnà, che è stata un sonoro flop: solo 22 mila coppie si sono unite civilmente. Però la propaganda ha convinto tanti della liceità morale delle “nozze” gay e ora mira al “matrimonio egualitario”.
In morte di Iannaccone, l'apologetica perde un altro maestro
Rino CammilleriÈ morto a soli 62 anni Mario A. Iannaccone, autore prolifico e firma della Bussola. Si muoveva con disinvoltura dalla saggistica al giallo, capace di "esaurire" qualsiasi argomento esplorasse, dalla rivoluzione psichedelica alle persecuzioni anticristiane: dopo di lui nessuno riusciva più ad aggiungere altro.
Il lascito di Iannaccone: la fede come luce e non come cornice
Roberto MarchesiniA dispetto dell’irrilevanza di una Chiesa sempre più appiattita sulle posizioni del mondo, c’è stata e c’è una notevole vivacità culturale nel laicato cattolico; Mario Iannaccone ne è stato uno splendido esempio.
Salim: un mix di rabbia, odio e mancata integrazione
Riccardo CascioliPoche certezze e tante domande che attendono risposta nella vicenda personale dell'autore della tentata strage di Modena. Di certo ci sono la rabbia per la sua situazione e il concepirsi straniero pur avendo la cittadinanza italiana dall'età di 14 anni. Qualche dubbio anche sugli asseriti problemi psichici.
Il dialogo non è un dogma
Oggi dai vertici della Chiesa arriva spesso l’invito a dialogare, ma «il dialogo non è un dogma» come diceva il cardinale Biffi. Piuttosto, Gesù ha dato ai discepoli il comando di predicare il Vangelo e la necessità di convertirsi.
Ebola, nuova epidemia in Congo. L'Oms non ripete gli errori del passato
Anna BonoIn una provincia della Repubblica Democratica del Congo, l'Ituri, è scoppiata una nuova epidemia di Ebola. E il contagio è arrivato anche a centinaia di km. L'Oms dichiara lo stato di emergenza sanitaria pubblica di portata internazionale.
Bambini malati dopo il vaccino. E la sinistra va in tilt
Andrea ZambranoDi fronte alle evidenze che stanno emergendo sui danneggiati da vaccino, la Sinistra in Commissione Covid o sta zitta o prova a rispondere rimediando brutte figure. Come nel caso dell'ultima audizione che ha visto protagonisti i vaccini dati ai bambini, con un aumento vertiginoso di malattie, specie miocarditi.
Tusk contro l'ora di religione. I catechisti chiedono aiuto al Papa
Wlodzimierz RedziochNel suo incontro con papa Leone XIV, il premier polacco Tusk si è mostrato molto accomodante. Ma il suo governo, in particolare Barbara Nowacka, riforma la scuola penalizzando la cultura polacca e soprattutto la religione.
Far amare I promessi sposi: restituire la letteratura al racconto e alla vita
Giovanni FigheraPerché ai ragazzi non piacciono più I promessi sposi? Perché non vengono più raccontati, perché non vengono più fatti vivere, perché troppo spesso vengono proposti come un dovere, non come un’avventura.



















