Che cosa hanno da dire i tractariani alla Chiesa di oggi
Mentre si avvicina il 200° anniversario del Movimento di Oxford, nel mondo anglofono una nuova generazione sta riscoprendo proprio quelle realtà per la cui difesa i tractariani si batterono (la riverenza, la dottrina, la bellezza, la sacramentalità e il carattere soprannaturale della Chiesa) e che hanno portato tanti a entrare nella Chiesa cattolica. Proponiamo un articolo del prof. Jan Bentz, pubblicato su Adoremus.
Crioconservazione degli ovociti, gli errori della Lega (e della Cei)
L'onorevole Isabella Tovaglieri contesta il nostro articolo in cui si critica l'iniziativa della Lega in Regione Lombardia a sostegno del social freezing, richiamando (a sproposito) il ruolo della Chiesa nel referendum sulla Legge 40 e riproponendo luoghi comuni sui diritti delle donne e sulla denatalità. La risposta del direttore della Bussola.
Sinodo in fase attuativa, la prassi conta più dei documenti
Verso le assemblee 2027-2028 delinea le tappe dell'itinerario diocesano, nazionale, ecc. per portare in Vaticano i "frutti" della nuova sinodalità. Che nel frattempo si saranno sparsi lungo il percorso e cosa ne farà il Papa, in fondo, è secondario: l'obiettivo è continuare a innescare stravolgimenti nella vita della Chiesa.
L’oasi di Medjugorje e il deserto di Satana
La vicenda delle profanazioni a Medjugorje non può considerarsi chiusa perché, dove Dio si manifesta, anche il diavolo fa la sua parte, ostacolando i piani celesti. Non è casuale che i fatti siano avvenuti nell’imminenza del Festival dei Giovani. Ai quali la Madonna ha più volte rivolto parole di salvezza.
Lombardia e social freezing, una falsa via per la maternità
Il Pirellone approva un ordine del giorno che impegna la giunta regionale a sostenere economicamente la crioconservazione degli ovociti per ragioni “sociali”. Una misura presentata come a favore della natalità, ma che va nella direzione opposta e non è moralmente lecita.
A 90 anni dal martirio del beato Zefirino, gloria degli zingari
Ermes DovicoNei primi di agosto del 1936 si compiva il martirio, a Barbastro, di Zefirino Giménez Malla, il primo gitano beato, ucciso in odio alla fede dai rivoluzionari spagnoli. Morì con il rosario in mano. Un martirio che fu il coronamento di una vita cristiana esemplare.
Il jihad colpisce con l'IA, lo rivela uno studio di Cambridge
Lorenza FormicolaDa scenario fantascientifico a rischio reale e letale, da mezzo di propaganda a strumento di distruzione di massa: l'intelligenza artificiale è ormai arruolata per organizzare attentati e addestrare i jihadisti. Il rapporto dell'ateneo inglese si concentra su Boko Haram, ma il fenomeno è destinato a estendersi e i governi sono chiamati a fronteggiare il binomio tecnologia-terrorismo.
Riconoscimento facciale, il rischio di una sorveglianza di massa
Ruben RazzanteIl decreto legislativo che dovrebbe recepire l'AI Act europeo e intende porre l'AI a servizio della prevenzione dei reati fa discutere perché la raccolta di dati biometrici dei cittadini in spazi pubblici apre a possibili violazioni dei diritti fondamentali.
Il dialogo non è un dogma
Oggi dai vertici della Chiesa arriva spesso l’invito a dialogare, ma «il dialogo non è un dogma» come diceva il cardinale Biffi. Piuttosto, Gesù ha dato ai discepoli il comando di predicare il Vangelo e la necessità di convertirsi.
Dr. Anthony e Mr. Fauci, la doppia verità del super-scienziato del Covid
Stefano MagniAudizione nel Senato Usa di Anthony Fauci, il volto della politica pandemica negli Usa. Lo scienziato si è avvalso della facoltà di non rispondere alle richieste di spiegazioni di numerose contraddizioni. Sull'origine del Covid e sul lockdown, Fauci scriveva una cosa in privato e diceva l'opposto in pubblico. E nel frattempo promuoveva la sua immagine.
Maaloula: l'incubo del ritorno dei jihadisti, tredici anni dopo il martirio
Elisa GestriLa morte di Mauro Marabini, testimone del genio italico
Riccardo CascioliLa Brigata Ebraica denuncia le violenze (organizzate) pro-Pal del 25 aprile
Stefano MagniDopo le violenze del 25 aprile, l'associazione della Brigata Ebraica, scacciata dal corteo dai pro-Pal, passa al contrattacco e sporge querela per l'aggressione subita. Un'aggressione organizzata e poi rivendicata.



















