a cura di Lorenzo Bertocchi
  • filatelia

Lutero e Melantone sotto la Croce

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«Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: “Donna, ecco tuo figlio!”. Poi disse al discepolo: “Ecco tua madre!”.  E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé». (Gv 19, 25-27)

Siamo in uno dei momenti fondamentali della vita di Gesù, al vertice della sua missione redentrice. Lì Maria stava e accanto a lei Giovanni. Da quel momento Maria è costituita Madre di tutti coloro che verranno nella Chiesa: Mater Ecclesiæ , come la chiamò Paolo VI nel chiudere il Concilio Vaticano II.

Ma Santa Madre Chiesa per “commemorare” l’avvenimento delle 95 tesi affisse da Martin Lutero 500 anni fa sul portale della chiesa di Wittenberg, attraverso le Poste vaticane, ha pensato bene di emettere un bel francobollo che viene così descritto nella presentazione ufficiale:

«Ritrae in primo piano Gesù crocifisso sullo sfondo dorato e atemporale della città di Wittenberg. In atteggiamento di penitenza, inginocchiati rispettivamente a sinistra e destra della Croce, Martin Lutero sostiene la Bibbia, fonte e meta della sua dottrina, mentre Filippo Melantone, teologo e amico di Martin Lutero, uno dei maggiori protagonisti della riforma tiene in mano la Confessione di Augusta, Confessio Augustuana, la prima esposizione ufficiale dei principi del protestantesimo da lui redatta».

E’ vero che siamo in clima di “distensione” tra cattolici e luterani, è vero che qualche vescovo cattolico (Nunzio Galantino) si è spinto a dire che «la Riforma avviata da Martin Lutero 5 secoli fa è stata un evento dello Spirito Santo», ma l’emissione filatelica della Santa sede è davvero inusuale. Che Santa Madre Chiesa, di cui la Vergine Maria è immagine e modello, riproduca un francobollo con il mosaico realizzato nel 1851 da August von Kloeber è un segno dei tempi. Quelli dove sotto la Croce stanno due signori che hanno originato un movimento, quello protestante, che ha definito la mariologia come la «somma di tutte le eresie».