a cura di Riccardo Cascioli
  • Malaria

Inizia in Malawi la sperimentazione su larga scala del vaccino RTS,S contro la malaria

 

È iniziata su larga scala in Malawi la sperimentazione del vaccino RTS,S, il primo vaccino contro la malaria messo a punto per immunizzare i bambini. Test più ridotti sono già stati effettuati e hanno dimostrato che quasi il 40% dei bambini di età compresa tra cinque e 17 mesi ai quali il vaccino è stato somministrato risultano immunizzati. Dopo un decennio di successi, i casi di malaria hanno incominciato di nuovo ad aumentare. Nel 2017 i casi dichiarati sono stati 219 milioni e 435.000 i decessi. Oltre il 90% dei casi e dei decessi è stato registrato in Africa. In Malawi si sono verificati quasi cinque milioni di casi ed è per questo che il paese è stato scelto, insieme al Kenya e al Ghana dove la somministrazione inizierà nelle prossime settimane, per la campagna di vaccinazione pilota. Ci sono voluti più di 30 anni, a partire dal 1987, per riuscire a mettere a punto questo vaccino. Da sola, la fase dei test durata anni e coordinata dall’Oms è costata un miliardo di dollari. Una efficacia di quasi il 40% non è elevata rispetto a quella di altri vaccini, ma l’Oms spera che, aggiunta ad altre misure preventive come gli insetticidi e le zanzariere già in uso, la vaccinazione possa migliorare la situazione. “Per il momento non è in vista un vaccino altamente efficace, intorno al 90% - spiega l’Oms – ma se non altro l’RTS,S dimostra che a un vaccino antimalarico si può arrivare. È un vaccino pioniere”. L’ RTS,S deve essere somministrato quattro volte: una volta al mese per tre mesi e una quarta dose dopo 18 mesi.