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Tentata strage a Lubecca. "Non è terrorismo"

Nel primo pomeriggio di ieri, a Lubecca (Germania settentrionale), in un autobus affollato, un uomo ha tentato di fare una strage. Non ha provocato alcun morto, ma molti feriti e tanta paura, pugnalando gente a caso e provando ad appiccare un incendio. L'aggressore è un iraniano, con cittadinanza tedesca, di 34 anni. La polizia esclude la pista terroristica. 

Lubecca, il bus della mancata strage

Nel primo pomeriggio di ieri, a Lubecca (Germania settentrionale), in un autobus affollato, un uomo ha tentato di fare una strage. Non ha provocato alcun morto, ma molti feriti e tanta paura. Le autorità escludono la pista terroristica. Eppure, sotto molti aspetti, si tratta di un’azione tipica da lupo solitario.

A bordo dell’autobus, mentre attraversava il quartiere di Kücknitz, sul mar Baltico, l’uomo ha dato fuoco al suo zaino, carico di materiale infiammabile e ha iniziato a pugnalare gente a caso. Con un coltello da cucina dotato di una lama di 13 centimetri, ha colpito tutti quelli che gli sono capitati a tiro. L’autista, ferito anch’egli nell’azione, ha avuto la prontezza di fermare il bus e far scendere i passeggeri. Sono stati i passeggeri stessi a sopraffare e immobilizzare l’aggressore prima che arrivasse la polizia ad arrestarlo. Il bilancio è incerto, alcune fonti parlano di 8 feriti, la polizia ha twittato che ci sono 10 colpiti, altre fonti parlano di 14 feriti. L’aggressore è vivo ed è in custodia.

Chi è stato e perché? All’inizio delle indagini non si è esclusa la pista del terrorismo, soprattutto visti gli ormai numerosi precedenti in Germania, fra cui la strage al mercatino di Natale di Berlino del 2016. Tuttavia la polizia ha poi escluso la pista terroristica. “L’identità dell’aggressore è stata chiarita – ha dichiarato la procuratrice Ulla Hingst in conferenza stampa – è un cittadino tedesco di 34 anni, residente a Lubecca. Al momento non vi sono indicazioni sul fatto che l’uomo sia politicamente radicalizzato e nessun background terroristico”. La Hingst ha aggiunto che l’uomo vive da molto tempo in Germania ed è nato in Iran.

Iraniano era anche il ragazzino che ha compiuto la strage all’Olympia Shopping di Monaco nel 2016: 10 morti, incluso lui stesso che si è suicidato. Anche in quel caso è stata esclusa la pista terroristica, la causa è stata attribuita allo squilibrio mentale dello stragista. Ieri, a Lubecca, l’uomo iraniano-tedesco ha compiuto un’azione che ricorda molto da vicino gli attentati dell’Intifadah “dei coltelli” tuttora in corso in Israele. Ma "non è terrorismo".