• Omoeresie

Il vescovo Semeraro al Forum dei cristiani LGBT

Mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano e segretario del Consiglio dei Cardinali (C9) di Papa Francesco, interviene al V Forum dei Cristiani LGBT. Già l’appellativo “cristiani LGBT” è erroneo perché i cristiani possono essere copti, bizantini, etc. ma non LGBT. E’ come dire che esistono i cristiani ladri e mentitori.

Semeraro nei suoi saluti ha dichiarato: «la Chiesa-madre! Le stesse difficoltà sofferte in queste famiglie, non sono poi tanto dissimili dalle difficoltà in “questa famiglia”, che è la Chiesa. Un figlio, però, e una figlia non li si ama davvero quando li si sogna con gli occhi azzurri, o scuri e con i capelli biondi, o bruni. Il figlio e la figlia li si ama davvero quando li si ha tra le braccia! In questa “accoglienza” che accoglie la “carne” e non si accontenta di sogni c’è davvero l’amore. Così è anche per la Chiesa-madre. Per questo l’accoglienza è importante».

Avere gli occhi azzurri e i capelli biondi è in sé cosa buona. Desiderarlo è altrettanto cosa buona. L’omosessualità invece non è cosa buona. Il discorso di Semeraro ancora una volta strizza l’occhio non tanto all’accoglienza della persona omosessuale – accoglienza doverosa in vista dell’aiuto che a lei si deve dare perché esca da questa sua condizione – bensì all’accoglienza dell’omosessualità in quanto tale.

https://www.gionata.org/il-forum-dei-cristiani-lgbt-un-ponte-tra-la-chiesa-e-le-persone-lgbt/