a cura di Benedetta Frigerio
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Il Pakistan ha un nuovo senatore cristiano

La Chiesa da frutti in Pakistan, uno dei paesi in cui essere cristiani è più doloroso. A marzo il paese è andato al voto per rinnovare metà del senato: 52 seggi. La buona notizia è che uno dei neo eletti è cristiano. Si tratta di Anwar Lal Dean, 62 anni, primo senatore cristiano della provincia del Sindh, che è una delle quattro province del paese, la seconda per numero di abitanti dopo il Punjab, patria dei Sindhi e di molti islamici immigrati dall’India nel 1947. Anwar Lal Dean milita da oltre 30 anni nel Pakistan Peoples Party, partito che per la prima volta ha scelto di candidare un cristiano per il seggio riservato alle minoranze religiose. I vescovi cattolici pakistani hanno accolto con gioia la notizia: “considero questo un passo importante – ha commentato monsignor Samson Shukardin, vescovo di Hyderabad – bisogna apprezzare il PPP per aver fatto questa coraggiosa scelta. Spero che questa decisione incoraggi anche molti giovani cristiani a impegnarsi attivamente in politica”. Altro segno incoraggiante è l’elezione  a senatrice nel Sindh di un dalit, un fuori casta. Krishna Kohli, 39 anni, è la seconda donna indù e la prima donna dalit a diventare senatore, anche lei scelta dal PPP. Krishna Kohli è da anni impegnata in campagne in difesa dei diritti delle donne e contro il lavoro forzato. L’elezione di due senatori appartenenti a gruppi di minoranza ha destato sorpresa – commenta l’agenzia di stampa Fides – molti osservatori hanno elogiati il PPP per aver dato spazio tra i propri candidati a persone esponenti dei settori marginali della società pakistana.