• SCHEGGE DI VANGELO

Ascolto sincero nel silenzio

Furono portati a Gesù dei bambini (Mt 19, 13)

In quel tempo, furono portati a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li rimproverarono. Gesù però disse: «Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli». E, dopo avere imposto loro le mani, andò via di là. (Mt 19, 13-15)

I bambini piccoli per apprendere hanno bisogno di silenzio in modo che possano ascoltare e osservare tutto intorno a loro. I rumori, soprattutto quelli improvvisi, costituiscono un turbamento, mentre le voci della madre e del padre, già udite prima della nascita, sono ricercate come fonte rassicurante a cui affidarsi. Per loro è quindi naturale fidarsi della voce creatrice di Gesù. La parola “ubbidire”, ripresa dal latino, significa “stare ad ascoltare” coloro che ci amano e di cui ci fidiamo. Tale predisposizione naturale all’ascolto dei bambini, che perseverando diventa obbedienza costante a Gesù, è la via privilegiata con cui le anime, anche quelle adulte, giungono a Dio. Mettiamoci sempre all’ascolto sincero di Dio, come fanno i bambini con i loro genitori.