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VIDEO - Omoeresia lobby al lavoro nella Chiesa

Lo scandalo Unar non è un caso isolato. Esiste una vera e propria struttura che lega il mondo gay alle istituzioni italiane ed europee e che dispone di ingenti soldi pubblici per diffondere la propria ideologia in modo capillare. Ma non è tutto. Da molti anni c’è un processo sistematico di infiltrazione del mondo gay anche nella Chiesa con lo scopo di cambiare la Dottrina della Chiesa in materia di sessualità. Lo disse già trent’anni fa il cardinal Ratzinger in un documento della Congregazione per la Dottrina della Fede. Oggi questo processo sta arrivando a maturazione. 

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E’ stata la settimana dello scandalo UNAR (Ufficio Nazionale Anti-discriminazioni Razziali) che per conto del governo ha elargito ingenti fondi pubblici ad una rete di circoli gay dediti ad orge e prostituzione. Se ne è parlato molto, ma due questioni importanti vanno chiarite. In primo luogo. Hanno tentato di minimizzare la questione, invece va detto con chiarezza: il mondo gay militante (che non rappresenta di certo tutte le persone con tendenze omosessuali) è esattamente quello che abbiamo visto emergere in questi giorni su tv e stampa. Lo aveva descritto già molti anni fa, ma esattamente allo stesso modo, Luca Di Tolve nel libro “Ero gay” che racconta la sua personale esperienza. Ma c’è di più. Negli anni si è creata una vera e propria struttura che ha legato questo mondo gay alle istituzioni nazionali ed europee: con cospicui soldi pubblici vengono finanziati i cosiddetti “circoli culturali Lgbt" che poi sono gli stessi che entrano anche nelle scuole ad insegnare la "sessualità" ai nostri figli. Seconda questione. Francesco Spano, il direttore dell’Unar ora dimesso, proviene dal mondo cattolico: vanta molti rapporti con le gerarchie ecclesiastiche ed è stato un importante responsabile di diversi progetti nella sua diocesi di provenienza. Un caso isolato? Niente affatto. Da molti anni c’è un processo sistematico di infiltrazione del mondo gay nella Chiesa italiana e nella Chiesa in generale con lo scopo di cambiare la Dottrina della Chiesa in materia di sessualità. Tutto questo è stato raccontato e scritto dal cardinal Ratzinger in un documento della Congregazione per la Dottrina della Fede di 30 anni fa. Oggi questo processo sta arrivando a maturazione. Per approfondire, il numero in uscita del mensile Il Timone dedica un ampio dossier proprio al fenomeno dell’omoeresia.