• ELEZIONI

    Israele esce lacerato dalle urne, non è una buona notizia

    A rendere inquietanti le elezioni israeliane non è tanto il risultato di pareggio tra i due principali partiti e la difficoltà a formare una maggioranza, anche se è probabile un nuovo mandato per il premier uscente Netanyahu, quanto il clima deteriorato in cui si sono svolte. Che proietta pesanti ombre sul futuro del paese e della regione, malgrado Israele stia conoscendo un benessere senza precedenti. È atteso però da sfide importanti in un Medio Oriente attraversataoda mille tensioni e che necessita di una leadership forte.
    - E GLI USA DICHIARANO "GUERRA" ALL'IRAN, di Stefano Magni

    • MEDIO ORIENTE

    Tuoni e fulmini a Monaco: inizia lo scontro Israele-Iran

    Conferenza di Monaco per la sicurezza. Con un pesante scontro verbale fra il premier israeliano Netanyahu e il ministro degli Esteri iraniano Zarif, inizia lo scontro fra Israele e Iran. A monte della crisi c'è l'accordo sul nucleare iraniano del 2015, voluto da Obama e dall'Ue. Alle spalle dell'Iran c'è la Russia di Putin con un ruolo sempre più aggressivo nel Medio Oriente.

    PERCHE' LA JIHAD VUOLE LA CONQUISTA DI GERUSALEMME di Lorenza Formicola

    • LE REAZIONI

    Ambasciata Usa a Gerusalemme: il sasso nello stagno

    “È il momento di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele”. Con questa frase il presidente Usa Donald Trump ha annunciato lo spostamento della sede dell’ambasciata statunitense in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Il provvedimento è rimandato di sei mesi. Ma le reazioni non si sono fatte attendere.