• A MILANO E TRIESTE

    Sentinelle in piazza: cresce il pericolo per la libertà

    Il Comune di Milano accetta che una bimba sia trascritta all'anagrafe come figlia di due uomini: domani le Sentinelle in Piedi veglieranno affinché non sia «certificata una menzogna, poiché nessuno nasce da due padri». Intanto una svedese viene linciata perché a disagio nel fare la doccia in palestra con un trans, mentre in Australia gli Lgbt fanno chiudere una rivista.

    • UN PERICOLO NAZIONALE

    Emilia Romagna Lgbt: se il reato di opinione sarà legge

    Una norma in cui i trans hanno diritti speciali che parla di “violenza verbale, psicologica” in modo generico, che prevede privilegi nel lavoro per le persone Lgbt, la vigilanza sui contenuti dei media e l'indottrinamento scolastico: una stretta alla libertà di espressione in cui la discriminazione si realizza anche prima che il fatto si compia, un testo incostituzionale che serve al Parlamento.

    • MEDICO "OMOFOBO" LICENZIATO

    Perché difendere l'obiezione di coscienza è perdente

    Assunto da 26 anni come medico dal Sistema sanitario nazionale inglese, David Macket è stato licenziato per essersi rifiutato di chiamare le persone con un pronome diverso da quello del loro sesso di nascita. Ricordando così che difendere la libertà di espressione non basta, occorre contestare i diritti lgbt, altrimenti la pagherà tutta la società. 

    • SE L'ABORTO È UN TABU'

    Sentinelle in Piedi censurate: la democrazia sta morendo

    Facebook ha rimosso la pagina nazionale delle Sentinelle in Piedi senza spiegazioni reali. L’ultimo post pubblicato conteneva le foto della campagna contro la 194 di ProVita. Evidentemente in Italia non si può più manifestare contrarietà a questa legge. Ma se il potere si fa minaccioso, tutto ciò dimostra che la verità portata in piazza lo spaventa, perciò occorre continuare a vegliare.

    • BAVAGLIO IN PUGLIA

    Ddl "omofobia": l'appoggio di Maroni, il silenzio della Chiesa

    Il presidente della Regione Puglia vuole una legge che obblighi ad educare secondo l'ideologia gender contro la libertà di espressione e di stampa "per spingere Roma ad approvarne una simile". Il tutto sta avvenendo, nel silenzio dei vescovi e con l'appoggio di Maroni, che la sta utilizzando come contropartita per il cammino dell'autonomia.

    • LO STATO ENTRA IN CHIESA

    Così la Polizia interroga chi celebra la morte di Caffarra

    Toni Brandi si è sentito chiedere se la sua azione fosse di protesta, perché volesse girare con la foto di un eretico anti papa quando la Chiesa non parla più di vita e se aveva contatti con le autorità vaticane: "La Polizia è stata gentile, ma 'doveva' fare questo brutto lavoro".