• NUOVI DOCENTI

    Istituto GP2, la rivoluzione di Paglia è "sovranista"

    La presentazione del nuovo Istituto Giovanni Paolo II conferma la rivoluzione di monsignor Paglia. Confermato il licenziamento e il ridimensionamento dei docenti che maggiormente rappresentavano la tradizione dell'Istituto (polacchi, spagnoli, tedeschi) entra una pattuglia di soli italiani, guidati dai moralisti Maurizio Chiodi e Pier Davide Guenzi, noti per le loro aperture su omosessualità e contraccezione e per invocare il superamento dell'enciclica Humanae Vitae.
    - IL DOSSIER: ASSALTO ALL'ISTITUTO GIOVANNI PAOLO II

    • FAMIGLIA

    La verità su san Giovanni Paolo II

    La testimonianza dei coniugi Grygiel che abbiamo pubblicato ieri, permette di spazzare via la grave menzogna sul Magistero di san Giovanni Paolo II. Non era un rigido moralista, che imponeva regole astratte, ma un uomo che fin dai primi anni di sacerdozio è stato profondamente immerso nella realtà delle famiglie, che ha aiutato a scoprire e seguire la loro vocazione. Liquidare l'eredità di san Giovanni Paolo II significa consegnare la famiglia alla cultura dominante.

    - QUELLA DI WOJTYLA ERA UNA "PASTORALE INTEGRALE", di Stanislaw e Ludmila Grygiel

    • LA TESTIMONIANZA

    Famiglia, quella di Wojtyla era una "pastorale integrale"

    Le radici dell'Istituto Giovanni Paolo II, ora soppresso, affondano nel cammino che il giovane prete Karol Wojtyla ha fatto insieme alle giovani coppie a lui affidate, condividendo la loro stessa vita. È lì che ha imparato ad "amare l'amore umano", un confronto continuo fra dottrina e vita, per condurre l'uomo a Dio. La sua pastorale non era la traduzione nella pratica di un progetto elaborato a tavolino, e sono stati proprio gli sposi - lui diceva - ad insegnargli che l’amore puro, l’amore per sempre è possibile. È da questa esperienza feconda, e di fronte agli attacchi al matrimonio e alla famiglia, che nacque l'esigenza di un istituto che aiutasse pastori e laici a realizzare l'insegnamento della Chiesa. E in 39 anni in tanti ne hanno sperimentato l'utilità. Una testimonianza esclusiva.
    - DOSSIER: L'ASSALTO ALL'ISTITUTO GIOVANNI PAOLO II

    • MATRIMONIO E FAMIGLIA

    Metodo Paglia al GP2, si ribellano anche gli studenti

    Cambiamento dell'identità dell'Istituto, licenziamenti ingiustificati di docenti importanti, impossibilità a garantire piani di studio che giustificavano la scelta di questi corsi: tocca tutti i punti cruciali la dura lettera che studenti ed ex studenti del Pontificio Istituto Giovanni Paolo su matrimonio e famiglia hanno inviato al Gran Cancelliere monsignor Vincenzo Paglia e al preside monsignor Pierangelo Sequeri. Chiedendo di tornare indietro su molte decisioni. A dimostrazione che le smentite e le rassicurazioni di Paglia cercano di nascondere una realtà di esproprio di un istituto e di repressione del dissenso.

    - LA SMENTITA DEL GP2? CONFERMA L'EPURAZIONE, di Riccardo Cascioli
    - WEIGEL CONTRO PAGLIA: È VANDALISMO CULTURALE, di Marco Tosatti

    • DAGLI USA

    E Weigel dà del vandalo a Paglia

    «I vandali saccheggiano Roma di nuovo». Un titolo inequivocabile che ben spiega la dura requisitoria di George Weigel, biografo di Giovanni Paolo II, nei confronti di coloro che stanno distruggendo l'eredità dell'Istituto Giovanni Paolo II su matrimonio e famiglia.

    • LE RICADUTE DI AMORIS LAETITIA

    Offensiva catto-gay tra Avvenire e l'istituto di Paglia

    Nella solita intervista all'inserto di Avvenire dedicato alla Famiglia, il teologo moralista don Maurizio Chiodi riscrive il Magistero cattolico sull'omosessualità, superando il concetto di "natura" e arrivando a considerare la possibilità che gli atti omosessuali siano un bene oggettivo. Intervista non causale, visto che il moralista è molto vicino a monsignor Vincenzo Paglia ed è in predicato di ridisegnare la teologia morale all'Istituto Giovanni Paolo II, dopo le epurazioni in corso.
    - IN UN DIZIONARIO IL TESTAMENTO DELL'ISTITUTO GIOVANNI PAOLO II, di Stefano Fontana

    • REPRINT

    La Vergine di Fatima e il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II

    Riproponiamo una testimonianza scritta dal cardinale Carlo Caffarra pochi mesi prima della sua morte, sull'origine e il senso dell'Istituto Giovanni Paolo II su matrimonio e famiglia, come contributo per capire gli eventi drammatici attualmente in corso.

    • ANNIVERSARIO

    «Cristo centro del cosmo e della storia». Ecco da dove nasce

    Quaranta anni fa Giovanni Paolo II pubblicava Redemptor Hominis, la prima delle sue 14 encicliche. Un documento inedito pubblicato in polacco fa risalire l'origine di questa enciclica a un ciclo di catechesi, a metà degli anni '60, centrato sul discorso di San Paolo all'Aeropago.

    • IDEOLOGIA GLOBALISTA

    Giovanni Paolo II: difese la patria per difendere i popoli

    Oggi il patriotismo è dipinto come xenofobo, ma chi promuove il cosmopolitismo serve un potere non democratico. Il primo a dirlo è Giovanni Paolo II che scrisse: «Quando penso “patria”, esprimo me stesso...frontiera segreta che da me si dirama verso gli altri, per abbracciare tutti». C'è chi dice che il papa si era "snazionalizzato", ma a Varsavia ribadì: «La parola “patria” ha per noi un significato affettivo».

    • CHIESA

    Sinodo, il futuro che non ci sarà

    Nel Sinodo e anche per la canonizzazione di Paolo VI si evita accuratamente di citare o indicare la Humanae Vitae: argomento non adatto a prendere applausi dal mondo. Ma negando la verità su amore e procreazione si impedisce che ci sia un futuro, fisicamente parlando.

    • 16 OTTOBRE 1978-2018

    Riprendiamo San Giovanni Paolo II, pellegrino della verità

    «La verità vi farà liberi» era la frase della Scrittura che più stava a cuore a Giovanni Paolo II, e tutta la sua vita e il suo ministero sono stati un instancabile annuncio della Verità. A 40 anni dall'elezione a Papa riprendiamo la strada che san Giovanni Paolo II ci ha indicato. Ecco la testimonianza del suo amico e filosofo Stanislaw Grygiel.

    GIOVANNI PAOLO II: IL PRIMO SALUTO (VIDEO)

     

    • CHIESA

    A chi non piace Santa Faustina

    È passata in gran parte inosservata la memoria di santa Faustina Kowalska il 5 ottobre. E c'è anche ostilità da parte di un certo clero: il motivo va ricercato nella profezia di La Salette: il fumo di Satana ha pervaso la Chiesa e Satana, com’è ovvio, odia il culto della Divina Misericordia,