• UNA VISITA INOPPORTUNA

    Bosnia, il disastro diplomatico del Vaticano

    La visita di Stato che il Presidente di turno della Presidenza della Bosnia-Erzegovina, il serbo-bosniaco Milorad Dodik, ha reso a papa Francesco venerdì 26 aprile, mette la Santa Sede dalla parte dei separatisti serbi e contro i cattolici.

    • IL CASO

    Facebook va alla guerra di Bosnia

    Bloccati migliaia di profili facebook in Croazia, per aver criticato la sentenza del Tribunale dell'Aja con la quale sono stati condannati sei croati per crimini compiuti durante la guerra degli anni '90. Un'opera di censura di massa senza precedenti.

    • L'ANALISI

    Informazione e diplomazia in soccorso dell'islam

    Ex Jugoslavia, Rohingya, Gerusalemme: tre gravi crisi dove i musulmani passano sempre come vittime, pur essendo la realtà molto più complicata e perfino opposta alla narrazione in voga. Diffiicle pensare a una regia comune, eppure...

    • IL GESTO CHOC DI PRALJAK

    Il veleno del generale e la fine della tregua in Bosnia

    La creazione della Repubblica croata di Herceg-Bosna fu un autodifesa contro la radicalizzazione islamica dello Stato centrale. Ma la conferma delle condanne e il suicidio choc in diretta tv di Praljak rappresentano la fine della tregua tra croati e bosniaco-musulmani con conseguenze imprevedibili.

    • EX JUGOSLAVIA

    Mladic condannato per ripulire la nostra coscienza

    Ratko Mladic è stato condannato per i crimini commessi in Bosnia, in particolare per l'eccidio di Srebrenica nel 1995. Ma sono dimenticati i crimini commessi in precedenza contro i croati. Perché passano certe storie e sono puniti certi crimini, mentre altri sono dimenticati, per realpolitik. E tanti altri criminali serbi fanno carriera.