a cura di Benedetta Frigerio
  • Cina

Sospeso nell’Henan un sacerdote accusato di aver violato i nuovi regolamenti religiosi

I nuovi regolamenti religiosi in vigore in Cina dallo scorso febbraio proibiscono tra l’altro ai minori di 18 anni di recarsi in chiesa e di ricevere una educazione religiosa. Padre Liu Jiangdong, sacerdote della parrocchia del Sacro Cuore, nella diocesi di Zhengzhou dell’Henan, ha violato queste norme organizzando per loro incontri di preghiera, catechismo e iniziative di carattere culturale. L’Ufficio affari religiosi e l’Associazione patriottica, che ha il compito di controllare le attività dei cattolici, lo hanno arrestato a settembre e tenuto in isolamento per una settimana con il pretesto di conti finanziari non in ordine e uso di soldi pubblici per scopi privati. Accusato di aver violato la politica religiosa e i regolamenti sulle attività religiose, è stato quindi sospeso dal sacerdozio. Inoltre le autorità hanno ordinato la rimozione della croce che si trovava sulla torre centrale della sua chiesa. Lo ha riferito all’agenzia AsiaNews un sacerdote dell’Henan confermando che a indisporre le autorità è stata l’intensa attività con i giovani e gli anziani di padre Liu. La parrocchia del Sacro Cuore – spiega AsiaNews – è nota per le sue vivaci attività. Vi si organizzano iniziative per aiutare i giovani a scoprire la loro vocazione, momenti di catechesi e di evangelizzazione. Inoltre incoraggia i giovani a svolgere caritative per poveri, anziani e malati.