• C'è chi dice no

Siena e la rete Ready

Siena fa parte della Rete Ready, network che collega diverse amministrazioni locali per supportare le rivendicazioni del mondo LGBT. A Siena fa parte di Ready anche l’Arcigay. Quest’ultima si è mostrata favorevole alla pratica dell’utero in affitto.

La lista civica Sena Civitas ha chiesto allora all’amministrazione comunale di uscire da Ready. Questa rete appare poi del tutto inutile. Infatti gli ultimi dati dell’Unar – Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali – ci informano che nel 2017, su tutto il territorio nazionale, gli atti di denuncia di discriminazioni relative all’orientamento sessuale sono stati solo 324 (il 9% di tutti gli atti di discriminazione). E non tutte le denunce, c’è da ricordare, si rivelano poi fondate.

https://www.provitaefamiglia.it/blog/utero-in-affitto-lista-civica-chiede-al-comune-di-siena-di-uscire-dalla-rete-ready