• Referendum

San Marino vota Sì al divieto costituzionale di discriminazione omosex

Il 2 giugno i cittadini di San Marino sono stati chiamati alle urne per due quesiti referendari. In uno si chiedeva di confermare la validità di una legge di riforma costituzionale volta a “sancire l’uguaglianza di tutti davanti alla legge, a prescindere dal sesso e dall’orientamento sessuale”. Il 71,46% dei votanti si è espressa a favore, molto probabilmente cadendo nel tranello insito in questa specifica. Infatti chi di noi è a favore di ingiuste discriminazioni a danno delle persone omosessuali? Nessuno.

Però una cosa è riconoscere a tutti, persone omosessuali comprese, i diritti fondamentali quali vita, salute, istruzione etc., un’altra è attribuire “diritti” legati specificatamente alla condizione omosessuale come i “matrimoni” gay, “diritti” inesistenti perché contrari alla morale naturale. Ecco allora che quella specifica presente in Costituzione risultava inutile perché la Costituzione di San Marino tutelava già le persone omosessuali nei loro diritti fondamentali ed invece è stata inserita proprio per permettere il varco ad altri “diritti” che sono invece ingiusti.

http://gaynews.it/primo-piano/item/2209-san-marino-esito-referendario-71-46-divieto-costituzionale-discriminazione-orientamento-sessuale-lgbt.html