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Ruini: le unioni civili? "Una triste deviazione"

Il cardinal Cammillo Ruini viene intervistato dal Corriere della Sera e il giornalista gli chiede se l’approvazione della legge sulle unioni civili e quella sulle Dat siano un passo avanti. Il porporato così risponde: “Come posso ritenerlo un passo avanti? È una triste deviazione. La sacralità della vita e il matrimonio sono alle fondamenta della nostra civiltà: non per nulla sono stati a lungo un patrimonio condiviso. Ha poco senso lamentarsi del decadimento morale dell’Italia e poi approvare leggi del genere”.

Poi un’altra domanda dell’intervistatore: “Le leggi che critica sono passate con un governo che aveva esponenti cattolici in prima fila. Non deve farvi riflettere?”.  La risposta di Ruini: “Sicuramente. E la principale conclusione da ricavare è che la fede stenta a tradursi in cultura, in capacità di valutazione e di giudizio. Questo è probabilmente uno dei limiti maggiori della formazione che diamo nelle parrocchie e nelle associazioni”.

http://roma.corriere.it/notizie/politica/18_febbraio_07/camillo-ruini-nell-italia-arrabbiata-cattolici-rischiano-l-irrilevanza-83017c56-0c44-11e8-ac00-e73bcae47d08.shtml