• INTERVISTA

    Gardini: «Per salvare la Ue si torni all'Europa dei popoli»

    «Nella Ue è prevalsa la visione spinelliana che vuole cancellare le identità nazionali in favore di una Europa degli illuminati, calata dall'alto». «I sovranismi sono una reazione giustificata a questa violenza». «C'è nella Ue una ossessione per i diritti individuali che genera conflitti». «Per capire l'Europa e la strada da prendere, bisogna leggere "Memoria e identità" di san Giovanni Paolo II». «Immigrazione, è giusto proteggere i confini esterni, bloccare le partenze dalle coste africane e stroncare il business del traffico di esseri umani». «L'islam? Ci stiamo noi integrando a loro, non è accettabile». L'eurodeputata Elisabetta Gardini interviene sui temi che saranno al centro della Giornata per la Dottrina Sociale della Chiesa, sabato 6 aprile a Milano.

    - GLI ABORTI CANCELLERANNO LA SPAGNA, di Giuliano Guzzo
    - QUI SI GIOCA IL FUTURO DEL VECCHIO CONTINENTE, di Stefano Fontana

    • DOPO VERONA

    Politica ancora inaffidabile, per il voto serve una lobby

    La riuscita kermesse di Verona non deve far dimenticare che su aborto e divorzio, la politica - compresi Salvini e Meloni - e un certo mondo ecclesiale non sono affidabili. La difesa dei principi non negoziabili ha il suo campo privilegiato nella cultura, ma in quello politico sono i partiti che devono trovare appetibile il voto pro life e pro family. Come? Facendolo pesare. 
    - EROI SENZA CAPI, MA CON UNA DONNA di Gianpaolo Barra

    • PARLAMENTO

    Commissione banche, il rischio che danneggi tutti

    Fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle, nasce la commissione bicamerale di inchiesta sulle banche. Mattarella mette in guardia le due camere del Parlamento: che non diventi uno strumento di pressione sulle banche, per condizionarle. Il rischio c'è, le commissioni sono sempre strumenti ideologici. Stavolta ci perderebbe tutta l'economia.

    • VOLONTARIATO MILITARE

    Mini naja: buona educazione. Ma non vale il costo

    Nonostante le proteste dell'estrema sinistra, la "mini naja" passa con un voto bipartisan alla Camera. Si tratta di sei mesi di volontariato presso l'esercito, durante i quali i giovani dai 18 ai 22 anni apprenderanno soprattutto valori, disciplina e storia dell'ordinamento militare. Ma in un periodo di ristrettezze della Difesa, il costo è esagerato.

    • IMMIGRAZIONE

    Dopo la nave sequestrata, Malta e Italia cercano l'intesa

    Con un'operazione militare, Malta ha preso il controllo della petroliera El Hiblu 1, che mercoledì era stata dirottata dai 108 migranti cui la nave aveva dato soccorso nel Mediterraneo. Plauso del governo italiano, che annuncia una collaborazione più stretta.

    • ETEROGENESI DEI FINI

    5 Stelle, chi di Rete ferisce di Rete perisce?

    Fa specie ricordare la genesi dei Cinque Stelle in un momento in cui Internet sta diventando per loro un vero e proprio incubo. L’hanno idolatrata e usata come strumento di business e soprattutto di fidelizzazione dell’elettorato. Ora, però, si sta trasformando in un ambiente ostile, che critica l’incapacità del Movimento grillino e rischia di travolgerlo.

    • L’ESITO DELLE URNE

    Bardi presidente, Basilicata al centrodestra

    La Basilicata conferma il trend nazionale e premia il centrodestra, che vince con Vito Bardi e lancia l’opa nazionale in vista delle elezioni europee di maggio. Il centrosinistra si piazza al secondo posto, mentre si registra un’altra debacle dei Cinque Stelle, con Di Maio che nelle prossime ore dovrà parare i colpi dell’opposizione interna.

    • AL VIA GLI STATI GENERALI

    Editoria, 5 stelle chiamati all'esame di maturità

    Abolizione dell'Ordine, contrasto alle fake news, querele temerarie e diffamazione, ripresa del mercaro: dopo anni di attacchi all'informazione ("pennivendoli", definì Di Maio i giornalisti) e slogan, il governo convoca oggi gli Stati generali dell'Editoria. Attese e ostacoli non mancano. Parla Razzante, che per ultimo ha sollecitato il governo. 

    • IMMIGRAZIONE

    La Corte Ue: i clandestini in Germania tornino in Italia

    Per la Corte europea di giustizia, la povertà o l’aspirazione di vivere in Germania per i suoi elevati standard assistenziali non sono ragioni valide per garantire l’accoglienza. La Germania ha dunque il diritto di espellere i clandestini. Non verso i paesi d'origine, ma verso quelli di approdo, fra cui l'Italia. Ma senza l'assenso di Roma sarà difficile.

    • ROMA

    Terremoto giudiziario a 5 Stelle, De Vito arrestato

    Il presidente dell’Assemblea capitolina, Marcello De Vito, è stato arrestato con l’accusa di corruzione nell’ambito di un’inchiesta della Procura sul nuovo stadio della Roma e Luigi Di Maio ne ha subito deciso l’espulsione dal Movimento. Pur nel rispetto della presunzione d’innocenza, il quadro indiziario appare grave e fa traballare il pilastro pentastellato dell’onestà.

    • IL NUOVO ASSE

    Cinque stelle e Pd: alleati contro la famiglia

    Sul tema della famiglia naturale la convergenza tra il Pd di Zingaretti e i pentastellati è piena. C’è da tremare al sol pensiero che un giorno possa solidificarsi un’intesa di governo tra quelle due forze politiche, molto ostili alla famiglia naturale e radicalmente avverse al sentire dei cattolici.

    • IMMIGRAZIONE

    La politica dei porti chiusi salva tante vite umane

    La politica dei porti chiusi, fin qui adottata dal governo Conte, ha ridotto drasticamente il flusso di immigrazione clandestina. Gli sbarchi sono ridotti a meno di un decimo rispetto alla media degli anni scorsi. Si contano a migliaia e non più a centinaia di migliaia. Ora è più facile ottenere lo status di rifugiato, mentre l'asilo per motivi umanitari (istituto che esisteva solo in Italia) è ridotto a pochi casi. Ma il risultato più eclatante è nei morti in mare: uno solo dall'inizio dell'anno, contrariamente alle stragi, con migliaia di morti, negli anni scorsi. Eppure questa politica passa per essere "disumana".