• POLITICA E RELIGIONE

    Da Salvini a padre Spadaro, la Madonna è fuori posto

    L'uscita "mariana" del ministro dell'interno per l'approvazione del decreto sicurezza-bis ci poteva essere risparmiata, ma l'intervento di padre Spadaro con la Madonna-anti-Salvini è allucinante. C'è un degrado evidentissimo, ma chi critica la strumentalizzazione politica della Vergine da parte di Salvini è anche chi vorrebbe estromettere completamente la Madonna dalla politica. Ma senza la teologia di Maria non è possibile collegare nel giusto modo politica e religione. La fiducia che il Suo Cuore Immacolato alla fine trionferà, colloca nella giusta luce le vie del mondo e le vie di Dio.

    GUERRA DI RELIGIONE CONTRO IL DECRETO SICUREZZA di Stefano Magni

    • GOVERNO SALVO

    Sicurezza bis, passa il decreto. Ora tocca alla Tav

    Approvato con la fiducia al Senato il decreto sicurezza bis: 160 voti favorevoli, 57 contrari e 21 astenuti. Continuano però le fibrillazioni nei Cinque Stelle, soprattutto in vista del voto sulla Tav, in programma domani. Anche perché, sulla Torino-Lione, Salvini minaccia la crisi, forte dei sondaggi che lo danno quasi al 40% dei consensi.

    • IDEOLOGIE

    Eurss, il retaggio sovietico nell'Unione Europea

    Nigel Farage, padre della Brexit, definisce il programma di Ursula von der Leyen una "forma aggiornata di comunismo". Lo attaccano o sfottono i giornalisti inglesi, ma non ha tutti i torti. Bukovsky, ex dissidente sovietico e Klaus, ex presidente ceco, denunciano da tempo il retaggio ideologico sovietico nell'Unione Europea, almeno dai tempi del trattato di Maastricht, firmato all'indomani della caduta del muro di Berlino. E nei paesi dell'Est, vaccinati dal totalitarismo rosso, è più forte la resistenza al dirigismo laicista di Bruxelles.

    • COALIZIONI FRAGILI

    Centrodestra sempre più giù. Si spacca Forza Italia

    Nuova scissione interna a Forza Italia. Berlusconi prende improvvisamente le redini del partito, blocca ogni progetto di primarie aperte e annuncia l'alleanza con cespugli democristiani. E allora Toti si ribella ed esce dal partito, mentre la Carfagna rinuncia al suo ruolo di coordinatrice. Partito azzurro sempre più giù: i sondaggi lo danno al 6%

    • COALIZIONI FRAGILI

    Pd e M5S si avvicinano. Il ribaltone è un'ipotesi possibile

    Negli ultimi mesi, Pd e Movimento 5 Stelle si stanno annusando. Se si eccettuano i renziani, da sempre contrari a qualsiasi accordo con i pentastellati, le altre anime dem sembrano strizzare l'occhio ai grillini. Hanno i numeri per una nuova maggioranza e forse anche il benestare di Mattarella.

    • OMICIDIO A PRATI

    Violenza sulle forze dell'ordine, il crimine taciuto

    Aveva solo 35 anni ed era sposato da un mese Mario Cerciello Rega, carabiniere ucciso durante un controllo nel quartiere Prati, a Roma. Il delitto, per cui si sospettano due ragazzi americani, è solo la punta di un iceberg. Le aggressioni alle forze dell'ordine sono, in media, 7 al giorno.

    • GOVERNO

    La metamorfosi di Conte, da prestanome a premier del Colle

    Sia il presidente Mattarella che il premier Conte avevano mantenuto un profilo molto basso nel corso del primo anno di legislatura. Adesso, al contrario, si stanno distinguendo per contrastare la lite continua fra Di Maio e Salvini. E hanno ottenuto il rispetto dell'Ue. 

    • L’INTERVENTO

    Conte “blinda” la Tav. I grillini ingoiano un altro rospo

    Il premier spiega che l’alta velocità si farà “perché costerebbe di più non proseguire i lavori” e sul caso Lega-Russia fa da parafulmine di Salvini, assente al Senato. Malumori tra i 5 Stelle, che lasciano i banchi mentre parla Conte. Le opposizioni chiedono sempre le dimissioni del governo, ma la sensazione è che l’estate non sarà decisiva.

    • COALIZIONI FRAGILI

    E in Europa nasce l'asse Pd-M5S. Si ripeterà in Italia?

    L'elezione della presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen ha una ricaduta immediata sulla politica italiana: all'Europarlamento i Cinque Stelle e il Pd hanno votato assieme, contro la Lega. Già in altre commissione questa inedita alleanza si era formata. E fra gli alleati di governo gli argomenti di disaccordo aumentano

    • STRATEGIE

    Salvini accerchiato, governo ancora in bilico

    Con il Pd e i 5 Stelle che cercano di trarre giovamento dal Russiagate, il ministro dell’Interno potrebbe anche far saltare l'esecutivo, visti pure gli ultimi sondaggi che danno la Lega in ulteriore crescita nonostante le voci di fondi russi. Berlusconi spinge per le elezioni anticipate, ma è probabile che prima verrà approvata la legge di bilancio.

    • GIUSTIZIA

    Quando le intercettazioni "piacevano" a Palamara

    Palamara cade vittima delle intercettazioni, ma nel 2011 si dichiarava a favore della divulgazione di qualsiasi intercettazione, anche se non rilevante ai fini di giustizia e le definì uno strumento investigativo indispensabile per scoprire chi commette reati. Per questo attaccò l’allora Ministro della Giustizia Alfano che voleva riformarle e regolamentarle. 

    • LE COALIZIONI IMPOSSIBILI

    Germania, Italia: due governi più simili di quanto si pensi

    Troppo spesso mitizziamo la Germania e se siamo entrati nell'euro era perché, sotto sotto, speravamo di acquisire la disciplina tedesca. Sta invece succedendo il contrario. Se guardiamo alla crisi della Grande Coalizione al governo a Berlino, troviamo, specchiati gli stessi problemi e dissidi della coalizione giallo-verde italiana.