• LE RAGIONI DELL'AFFIDAMENTO

    Salvini? Come Scalfaro e Casini. Però ora sia coerente

    Salvini si affida alla Madonna, lo stesso atto - coerente con l'enciclica Quas primas - che fecero Casini e Scalfaro. E' un bel gesto di fede, il problema semmai è l'incoerenza di proclamarsi due ore dopo indisponibile a modificare la legge sull'aborto. Cosa che però nessuna delle gerarchie ecclesiastiche gli ha rimproverato e che nessun altro politico cattolico - del resto - si è mai sognato di fare. Ma chi si scandalizza per Salvini ha mai protestato per Renzi, Bonino e Boldirni in comizio nelle chiese? 

    • LA SFIDA

    Salvini si presenta come il nuovo leader cattolico

    Un discorso che inizia con Chesterton e si chiude con l’affidamento al Cuore Immacolato di Maria, passando per l’affidamento dell’Europa ai suoi sei Santi patroni e per citazioni di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, De Gasperi e Sarah. A Milano, Salvini si rivolge ai cattolici, nonostante le gerarchie della Chiesa non lo vedano bene.

    • ROMA

    Questi sono gli ultimi? Feste e soldi in nero degli abusivi

    Qualcuno può pensare che nello stabile di via Santa Croce in Gerusalemme a Roma la corrente elettrica ripristinata possa servire solo a riscaldare le pappe dei figli degli occupanti e far funzionare i respiratori delle persone malate. C'è però l'altra faccia della medaglia: un centro sociale che fa affari con rave party, concerti, dj set (con gran pena per i vicini di casa), tutto in nero e senza sicurezza.

    • CACCIA AL CENTRO

    Di Maio e l'improbabile conquista dei moderati

    Per chi dovrebbero votare i cosiddetti moderati, visto che nessun partito sembra al momento rappresentarli? Di Maio, almeno a parole, ci sta provando a conquistarli, ma non si capisce come possa attrarli, considerato che fino a pochi giorni fa lanciava messaggi di tutt’altro tenore.

    • ASSISTENZIALISMO

    Reddito di cittadinanza rifiutato dagli stessi assistiti

    Il reddito di cittadinanza è stato rifiutato, finora, da almeno 130mila beneficiari. Si tratta dei delusi che hanno ricevuto somme troppo piccole rispetto alle attese e che, a fronte delle stesse, devono sottoporsi a controlli statali più invasivi. Il reddito di cittadinanza si rivela una misura puramente assistenziale e neppure troppo desiderata.

    • GIUSTIZIALISMO

    Le inchieste "ad orologeria" non stanno spostando i voti

    Tempesta giudiziaria si abbatte in Lombardia, Calabria e Umbria. C'è chi parla di "inchieste ad orologeria", sotto la data delle prossime elezioni europee e amministrative. Ma l'effetto sull'elettorato è quasi nullo, stando agli ultimi sondaggi. Forse perché gli italiani si sono vaccinati al giustizialismo (e non è una buona notizia per i 5 Stelle)

    • CASO SIRI

    Salvini incassa la sconfitta e medita vendetta

    La Lega accetta la sconfitta: «Prendo atto che la Raggi è indagata da due anni ed è ancora al suo posto», ha detto Salvini che dopo aver incassato le dimissioni del Sottosegretario leghista, ora medita una rivincita che sa di vendetta e che potrebbe presentarsi non appena un Cinque Stelle dovesse avere guai con la giustizia. 

    • PRIVACY

    Gogna mediatica-giudiziaria: la vera minaccia alla libertà

    Si chiude il settennato di Soro alla guida dell'autorità della privacy. Oltre ad aver elencato i progressi fatti per proteggere la nostra privacy, resta l'allerta per la vera minaccia: le leggi sulle intercettazioni non sono sensibilmente cambiate, nonostante i numerosi richiami. Le conversazioni sono ancora esposte al pubblico ludibrio. 

    • CASO SIRI

    Vince il giustizialismo, perde lo Stato di diritto

    Conte, "l'avvocato del popolo" non eletto scarica l'eletto Siri mostrando ancora una volta di "tifare" pentastellato. Sul caso del sottosegretario vince il giustizialismo, garantismo al palo ancora una volta: i tempi della politica li detta la magistratura. Il patto di governo tra Cinque Stelle e Lega si è logorato e sarà difficile nascondere la polvere sotto al tappeto fino alle Europee. 

    • ISLAM ITALIANO

    Cercasi candidata musulmana, solo se velata

    Nasri Assiya, “la scelta del cambiamento” effettuata dai grillini, ha il "merito" di indossare il velo. Lei ne fa un simbolo di libertà di scelta e democrazia, anche se il velo è sottilmente utilizzato per sancire la condizione di sottomissione della donna. Il PD ha l'equivalente nella consigliera milanese Sumaya Abdel Qader. E chi contesta è islamofobo.

    • SCENARI

    I 5 Stelle stracciano il contratto e aprono al Pd

    Delrio ha aperto nei giorni scorsi a una convergenza con i Cinque Stelle, perché ritiene che molti elettori pentastellati potrebbero tornare a votare per Nicola Zingaretti e soci se questi ultimi dovessero far proprie alcune battaglie “sociali” che il Pd renziano sembra aver accantonato. Per il momento è un "no". Ma Di Maio ha inaugurato la politica dei due forni. 

    • L’ESITO DELLE URNE

    Sicilia, i 5 Stelle annaspano. La Lega non sfonda

    Alla vigilia del voto in Sicilia, Salvini aveva dichiarato che vincere lì poteva significare prendersi l’Italia. I 5 Stelle arretrano, mentre il centrodestra vince dove si è alleato con la Lega, ma pure con pezzi di Pd e centrosinistra. Il Carroccio cresce ovunque, pur non sfondando, e ottiene un sindaco, in attesa dei ballottaggi.