a cura di Benedetta Frigerio
  • Jihad

Nuovo attacco a una chiesa in Burkina Faso

Erano circa le 9.00 del mattino di domenica 12 maggio quando 20, forse 30 uomini armati hanno raggiunto a bordo di motociclette la città di Dablo, nel nord del Burkina Faso, e hanno fatto irruzione nella chiesa dedicata al Beato Isidore Bakanja mentre si stava celebrando la messa. I presenti hanno cercato di mettersi in salvo, ma gli aggressori sono riusciti a uccidere il sacerdote e cinque fedeli. Poi hanno dato fuoco alla chiesa e ad altri edifici, hanno saccheggiato una farmacia e altri negozi. Un portavoce governativo ha detto che hanno distrutto anche tutti i locali in cui si vendevano bevande alcoliche. Benché ancora non sia stato rivendicato, si ritiene che si tratti di un attacco jihadista. Quello di Dablo è il terzo attacco a una chiesa in poco più di un mese. Il 5 aprile in un villaggio della diocesi di Dori degli uomini armati sono entrati in una chiesa cattolica dove i fedeli stavano celebrando la Via Crucis. Dopo aver separato gli uomini dalle donne e dai bambini ne hanno uccisi quattro mentre tentavano di fuggire e prima di andarsene hanno saccheggiato il villaggio. Domenica 28 aprile a Silgadji, sempre nel nord del paese, un pastore protestante e cinque fedeli sono stati uccisi mentre sostavano sul sagrato della chiesa al termine della messa. Testimoni sostengono che i miliziani hanno sparato a uno per volta dopo aver chiesto a tutti  di convertirsi all’Islam. Anche in quel caso prima di andarsene hanno dato fuoco alla chiesa. Gli attacchi jihdisti sono aumentati in Burkina Faso negli ultimi anni, passando da 12 nel 2016 a 33 nel 2017 a 158 nel 2018. Tra i bersagli più colpiti ci sono le scuole perché i jihadisti sono contrari all’istruzione occidentale. Per motivi di sicurezza 1.111 scuole su 2.869 hanno chiuso negli ultimi mesi.