• Utero in affitto

Milano, sull'utero in affitto la giunta si spacca

Pochi giorni fa il Tribunale di Milano aveva riconosciuto lo status di genitore a due uomini che avevano avuto una bambina con la pratica dell’utero in affitto e aveva chiesto al comune di trascrivere questa doppia genitorialità anche all’anagrafe.

Il sindaco di Milano Beppe Sala aveva detto che prima di procedere occorreva discuterne in Giunta. Stesso concetto è stato da lui ripetuto l’altro giorno: «Deve essere la giunta a dare un indirizzo politico, non si è mai visto che il Consiglio discuta di questioni prima della giunta, mi sembra un ribaltamento della situazione. Ne discuteremo presto, anche nei prossimi giorni, e dobbiamo tener conto dei diritti di tutti, anche se i bambini sono molto pochi (a Milano si contano sei casi, ndr)».

La discussione c’è stata: contrari gli esponenti del centro destra, favorevoli quelli del centro sinistra. Ma anche a sinistra non tutti sono convinti: Enrico Marcora, Elisabetta Strada, Marco Fumagalli e Roberta Osculati la quale ha dichiarato: «La genitorialità non può essere considerata un fatto commerciale».

Ovviamente la trascrizione avverrà, ma questi tentennamenti provano che la pratica dell’utero in affitto stenta ad essere accettata dalla massa. Però, ahinoi, è solo questione di tempo.

https://www.cinemagay.it/rassegna-stampa/2018/11/06/figli-di-due-padri-stop-dei-cattolici-e-maggioranza-spaccata/

http://www.lanuovabq.it/it/due-papa-un-utero-in-affitto-e-qualcosa-che-non-torna