cerca per categoria

Videogallery > VIDEO: Attenzione a non confondere il cristianesimo con l'ideologia dell'accoglienza
Inserito il 13-02-2017
VIDEO: Attenzione a non confondere il cristianesimo con l'ideologia dell'accoglienza

E’ lecito per un Paese scegliere gli immigrati da accogliere? Sì, lo è. Anche se questa riposta oggi scandalizza il mondo occidentale. Ma lo scandalo nasce da una stortura di giudizio alla base: scegliere, differenziare dunque regolare l’immigrazione non è un atto motivato da razzismo e di odio religioso, al contrario, è una decisione che ha a che fare con il bene comune. Viceversa, accogliere tutti, indistintamente, è un atteggiamento privo di realismo che porta a risultati dannosi per chi accoglie e per chi è accolto. A dirlo è il Catechismo della Chiesa Cattolica: “Le nazioni più ricche sono tenute ad accogliere, nella misura del possibile, lo straniero. (…) Le autorità politiche, in vista del bene comune, di cui sono responsabili, possono subordinare l’esercizio del diritto di immigrazione a diverse condizioni…”. Perciò, attenzione a non confondere il cristianesimo, con l’ideologia dell’accoglienza a tutti i costi che finisce per far più vittime che superstiti.

25
Feb
San Nestore di Magydos


SCHEGGE DI VANGELO

«Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». (Mc 10,13-16)



Caffarra nell'incontro ieri a Correggio

Il cardinale Caffarra torna a parlare di famiglia: «Esistono ancora sposi che vivono il matrimonio radicati nel Principio. Sono il seme nascosto, che, dopo questi giorni tristi, faranno rifiorire quella che S. Giovanni Paolo Il Papa chiamava la civiltà della verità. Nello splendore del loro faticoso quotidiano, risplende la potenza dell'amore eterno di Dio e l'aurora di un nuovo assetto sociale, come fu il monastero benedettino».

 

-NOZZE E CONVIVENZA: PER I FIGLI NON SONO UGUALI di Marco Tosatti

di Carlo Caffarra*



DOSSIER

Papa Francesco
Dopo "Amoris Laetitia" è possibile accostarsi all'Eucaristia per i divorziati risposati? Continua a essere valida l'esistenza di norme morali assolute? Esiste ancora la condizione di peccato grave abituale? Vale ancora che un atto intrinsecamente disonesto per il suo oggetto non può diventare soggettivamente onesto?

RUBRICHE

Schegge di vangelo

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». (Mt 4, 12-23)


Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.