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L'University College Dublin adotta l'agenda gender

L'University College Dublin, ex università cattolica, adotta l'agenda gender. Infatti ha previsto toilettes gender neutral e la possibilità per gli studenti transessuali di cambiare il proprio nome sui documenti ufficiali senza l’obbligo di presentare una documentazione che certifichi il sesso anagrafico di appartenenza.

Katherine Zappone, ministro per l’infanzia e la gioventù, ha così commentato l’iniziativa: “Le nostre università sono motori di cambiamento, promotrici di uguaglianza e paladine della giustizia. (…) L’UCD continua questa orgogliosa tradizione fornendo un campus accogliente per gli studenti e i dipendenti trans e genderqueer. Finché i membri della nostra comunità si sentiranno soli, discriminati o addirittura impauriti, il nostro viaggio verso l’uguaglianza non è finito. Come accademica e come ministro indipendente ringrazio l’UCD per averci fatto compiere un altro passo verso l’obiettivo della piena uguaglianza per tutti”. Il presidente dell’università di Dublino, il professor Andrew Deeks, si è espresso in modo analogo: “questa norma afferma e celebra i diversi generi e le espressioni di genere che si riflettono nel nostro grande staff multiculturale e nella popolazione studentesca“.

E’ certo che per formare o deformare le coscienze dei giovani universitari è molto più efficace l’installazione di un solo bagno gender neutral che mille conferenze tenute da militanti LGBT.

https://www.osservatoriogender.it/lo-university-college-dublin-ex-catholic-university-of-ireland-adotta-lagenda-gender/