• LA SENTENZA SULLA TORTA "GAY"

    Jack il pasticciere vince, ma la libertà è appesa a un filo

    Usa. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato ragione a Jack Phillips, il pasticciere cristiano che nel 2012 si rifiutò di preparare una torta per un'unione gay. Dopo anni di battaglie legali hanno prevalso le ragioni della libertà di religione e di parola. Ma la guerra non è ancora vinta: i giudici hanno avvertito: la sentenza vale solo per l'imputato. In futuro altri potranno ricevere un trattamento diverso per evitare uno stigma sugli omosessuali. 
    -UNA TORTA SIMBOLO DELLA LIBERTA' RELIGIOSA di Benedetta Frigerio

    • IL CASO

    Crocifisso in Baviera, se la Chiesa sceglie la non identità

    Dall’1 giugno in tutti gli uffici pubblici della Baviera è obbligatorio esporre il crocifisso: «Un chiaro impegno per la nostra identità bavarese e per i valori cristiani». Indovinate chi ha storto il naso. I soliti laicisti? Sbagliato. La Chiesa oggi va di moda la «tolleranza», mica l’«identità». Ma la «tolleranza» è un lusso dei tempi tranquilli, mentre l’«identità» fa comodo in tempi turbolenti.

    • DOVE VA LA CHIESA?

    Strana, pericolosa ed eccitante: è l'ortodossia

    Taluni hanno preso la stupida abitudine di parlare dell’ortodossia come di qualche cosa di pesante, di monotono e di sicuro. Non c’è, invece, niente di così pericoloso e di così eccitante come l’ortodossia; l’ortodossia è la saggezza, e l’esser saggi è più drammatico che l’esser pazzi.

    • TERRORISMO

    Liegi, primo attentato del Ramadan in Europa

    Un altro “micro-attentato” a Liegi, in Belgio. Un uomo, durante un controllo di routine, in un bar del centro, ha assassinato due poliziotte e ha ucciso un passante a caso, prima di prendere un ostaggio ed essere ucciso a sua volta. Nel suo atto finale e suicida, l’uomo gridava Allah Akhbar. Non a caso, nel mese sacro del Ramadan.

    • SE L'ABORTO È UN TABU'

    Sentinelle in Piedi censurate: la democrazia sta morendo

    Facebook ha rimosso la pagina nazionale delle Sentinelle in Piedi senza spiegazioni reali. L’ultimo post pubblicato conteneva le foto della campagna contro la 194 di ProVita. Evidentemente in Italia non si può più manifestare contrarietà a questa legge. Ma se il potere si fa minaccioso, tutto ciò dimostra che la verità portata in piazza lo spaventa, perciò occorre continuare a vegliare.

    • MYANMAR

    Le violenze dei Rohingya. L'altra faccia della tragedia

    Tutti conoscono la persecuzione dei rohingya, la minoranza musulmana nel Myanmar, la loro fuga in massa nel vicino Bangladesh e l'ombra di discredito che la pulizia etnica ha gettato sul Nobel per la pace Aung San Suu Kyi. Pochi conoscono l'altra faccia della stessa tragedia: le violenze commesse dalle milizie islamiche rohingya ai danni di civili non musulmani. Ora sono documentate da Amnesty International.

    • CONTINENTE NERO

    Nigeria, la marcia dei cristiani contro gli eccidi

    Marcia di protesta organizzata dalla Chiesa cattolica in Nigeria in difesa dei cristiani: è stato scelto il 22 maggio per farla coincidere con le esequie dei due sacerdoti uccisi, insieme a 17 fedeli, il 24 aprile a Mbalom, nello stato del Benue. Autori della strage, stavolta, sono i Fulani, etnia di pastori transumanti musulmani.

    • VATICANO-PECHINO

    Cina, a chi interessa celare la persecuzione dei cristiani

    Su Vatican Insider, un articolo non si sa se più disinformato o più malevolo di Gianni Valente rompe il silenzio sull’accordo tra Vaticano e Pechino. Getta fango su alcune delle chiese protestanti fra le più perseguitate dal regime comunista, insinua dubbi su complotti americani e ridimensiona la repressione. Ma perché?

    • IMMIGRAZIONE

    Germania, il paese dall'integralismo islamico rampante

    Il servizio di intelligence nazionale tedesco ha rifatto i conti e ha diffuso un dato inquietante: negli ultimi cinque anni il numero dei salafiti (gli integralisti islamici, ostili all'Occidente) è più che raddoppiato. Ora sono 11mila, un problema che sta già esplodendo, nei quartieri ad alta immigrazione soprattutto.

    • L'INCONTRO

    Sindaco di Betlemme: cristiani minoranza vitale

    A Betlemme era nato il re Davide e proprio in questo piccolo borgo, a circa 10 km da Gerusalemme. A Betlemme è nato Gesù. La popolazione cristiana, però, è attualmente ridotta a una minoranza del 20%. Ma una minoranza vitale, guidata dal sindaco Anton Salman, che andiamo a incontrare.

    • IL LIBRO BIANCO

    Religioni in Cina, purché si aprano al Socialismo

    All’inizio di aprile è stato presentato dallo State Council Information, organo del governo cinese, un “Libro bianco” sullo stato della religione in Cina. Ai credenti viene dato come scopo quello di impegnarsi per la modernizzazione socialista e contribuire alla realizzazione del “Sogno cinese” per una rinascita nazionale. Ecco una religiosità tutta naturale, che forse sarebbe piaciuta ad alcuni teologi nell’immediato dopo concilio.

    • REPUBBLICA CENTRAFRICANA

    Massacro di fedeli cristiani nella festa di San Giuseppe

    È stato un 1° maggio di sangue nella Repubblica Centrafricana, iniziato con un attacco islamico alla chiesa Nostra Signora di Fatima, nella capitale Bangui, seguito dalla rappresaglia dei cristiani finchè, verso sera, le forze dell’ordine hanno ripreso il controllo nei quartieri devastati.