a cura di Riccardo Cascioli
  • Ambiente

L’Etiopia ha piantato 350 milioni di alberi in un giorno?!

 

Il 29 luglio è stato un giorno speciale in Etiopia, un paese sull’orlo della guerra civile. Nell’ambito della Green Legacy Initiative voluta dal primo ministro Abiy Ahmed, la giornata è stata dedicata a piantare alberi, con l’obiettivo di riuscire a mettere a dimora almeno 200 milioni di piantine, il doppio degli abitanti. Il primo ministro Abiy ha promosso questa iniziativa per creare nella popolazione consapevolezza dell’importanza di combattere il degrado ambientale. Secondo le Nazioni Unite all’inizio del XX secolo le foreste ricoprivano il 35% del territorio nazionale. Alla fine del secolo la loro estensione si era ridotta a poco più del 4%. Per riuscire a raggiungere l’obiettivo, tutti gli uffici pubblici della capitale Addis Abeba sono stati chiusi per consentire ai dipendenti di partecipare all’evento. Dei funzionari sono stati incaricati di contare il numero di alberi piantati. Anche il personale delle Nazioni Unite, dell’Unione Africana e delle ambasciate straniere ha contribuito al successo dell’iniziativa. Il giorno successivo, con un tweet, il ministro dell’Innovazione e della tecnologia Grtahun Mekuria ha comunicato che l’obiettivo è stato raggiunto e ampiamente superato. Sarebbero infatti state messe a dimora più di 350 milioni di piantine. il progetto governativo si propone di piantare un totale di quattro miliardi di piante autoctone. L’opposizione politica sostiene però che il premier Abiy usa la campagna di riforestazione per distrarre l’opinione pubblica dai problemi che il governo sta affrontando, in particolare il conflitto etnico che ha causato circa 2,5 milioni di sfollati.