• SCHEGGE DI VANGELO

La potenza di Dio

Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio. (Lc 11, 20)

In quel tempo, [dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio,] alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio. Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino. Chi non è con me, è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde. Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora. E l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima». (Lc 11, 15-26)

Il dito di Dio aveva scritto sulle tavole di pietra di Mosè i dieci Comandamenti. La stessa potenza divina viene utilizzata da Gesù per scacciare i demoni. Questa è una prova certa della divinità di Gesù Cristo. Questa veniva messa in dubbio da coloro che volevano infangare la Sua reputazione, accomunando l'azione di Cristo a quella di Satana. Ovviamente, il loro ragionamento mancava di logica, in quanto scacciare Satana non può essere opera di Satana ma del suo Onnipotente Nemico.