• SCHEGGE DI VANGELO

Il giusto giudizio

Chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio (Lc 12, 9)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio. Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato. Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire». (Lc 12, 8-12)

Oggi va di moda pensare a un Gesù che perdona sempre, la cui misericordia arriverebbe fino al punto di non punire nessuno con l'Inferno. Questo Gesù è puramente inventato, in quanto nel Vangelo al contrario, troviamo frasi di Gesù che non lasciano scampo al dubbio: chi rinnegherà di conoscere Cristo, non potrà accedere alla misericordia di Dio a meno che non si penta e riconosca il suo peccato, come fece Pietro. In caso contrario, cioè senza pentimento, nel giorno del Giudizio la condanna sarà inesorabile.