• Diritti & rovesci

Germania, la Corte Costituzionale si inventa il terzo sesso

Può accadere che, in certi casi assai rari, alla nascita sia difficile indentificare con sicurezza il sesso del neonato, questo a motivo di alcune patologie che affliggono il bambino. In questi casi la Corte costituzionale tedesca ha recentemente deciso che il neonato venga iscritto nel registro anagrafico né come maschio, né come femmina, bensì appartenente ad un terzo sesso la cui definizione (intersex?) dovrà essere lasciata al Parlamento.

La decisione della Corte, oltre ad essere influenzata ideologicamente, è anche scientificamente erronea. Infatti l’incapacità di stabilire con esattezza il sesso di un neonato non significa che il neonato non sia maschio o femmina e quindi appartenga ad un terzo sesso. Lui o lei è maschio o femmina solo che non si riesce a stabilirlo con sicurezza. Anche nei casi in cui caratteri sessuali primari (le gonadi) e secondari (pene, vagina, utero etc.) siano indefiniti e dunque ci sia una differenza tra fenotipo (aspetto esteriore) e genotipo (appartenenza genetica ad un sesso) – casi che possono essere inquadrati nello pseudoermafroditismo -  il rimando è sempre ai cromosomi per risolvere le difficoltà di riconoscimento del sesso di appartenenza. Ed anche nei casi in cui il piccolo sia affetto da mosaicismo genetico che produce l’ermafroditismo – cromosomi XY insieme a cromosomi XX – il sesso può essere comunque individuato.

http://www.repubblica.it/esteri/2017/11/08/news/germania_ok_della_corte_costituzionale_al_terzo_sesso_-180552303/