• UN TOUR SCONCERTANTE

    Obama l'africano fa l'ambasciatore dei diritti gay

    Seconda visita del presidente americano in Africa, contrassegnata dal pressante appello a favore degli omosessuali. Nessun accenno ai veri problemi dei diritti umani, né alcun riferimento al discorso che fece in Ghana nel 2009. In quattro anni l'Africa non è cambiata, Obama sì. In peggio.

    • LIBERTA' RELIGIOSA

    Cina, a rischio esplosione la mina islam

    Situazione incandescente nella regione musulmana dello Xinjang, dove si moltiplicano gli incidenti fra popolazione e polizia cinese, che fa mostra di brutalità gratuite. E tra pochi giorni c'è un anniversario pericoloso. Ma Pechino può contare sulla "distrazione" dello jihadismo internazionale.

    • USA

    Il mese dell'orgoglio Ex-Gay

    Se giugno è tradizionalmente il mese che la comunità GLBT dedica al "Gay Pride", luglio potrebbe diventare il mese dell'Orgoglio Ex-Gay. A proporlo è Voice of the Voiceless, l’organizzazione con sede a Bristow, in Virginia, che si adopera per il recupero degli omosessuali.

    • MADAGASCAR

    Stato inefficiente? E io non pago le tasse

    Clamoroso gesto degli imprenditori del Madagascar: le tasse in scadenza a giugno vengono depositate su un conto privato e lì rimarranno finché i politici non avranno dimostrato di saper dare al paese un governo legittimo ed efficiente. 

    • INDISCREZIONI

    Dietro al terrorismo in Libia lo zampino del Cairo

    Un documento dell'intelligence libica accusa il governo egiziano e il presidente Mohamed Morsi di essere coinvolti nell’attacco condotto l’11 settembre scorso da un gruppo di miliziani islamisti al consolato statunitense a Benghazi.

    • LIBERTA' RELIGIOSA

    Siria spaccata, i cristiani pagano

    Smentita la decapitazione di tre francescani, resta l'estrema gravità della situazione: un assalto a un convento francescano, un attacco terroristico alla cattedrale ortodossa di Damasco, cristiani costretti a fuggire. E poi c'è ancora il silenzio sulla sorte dei due vescovi di Aleppo. 

    • UN ANNO DI MORSI

    Egitto in rivolta, si ricomincia

    Clima tesissimo alla vigilia della grande manifestazione convocata per domenica al Cairo per chiedere le dimissioni del presidente Morsi, che in tv attacca tutti. Ora dipenderà dall'atteggiamento dell'esercito, ma intanto cresce la violenza.

    • MANIF POUR TOUS

    Un dossier racconta la repressione della polizia francese

    Un dossier presentato al Consiglio d'Europa – alla presenza di Luca Volonté, delegato PPE – raccoglie testimonianze di partecipanti alla Manif pour tous sulla repressione della polizia francese. - Il video delle violenze

    • TERRORISMO

    Terrorismo in Nigeria: è proprio guerra santa

    Mentre si intensificano gli attacchi di Boko Haram, l'arcivescovo di Abuja nega la matrice religiosa del terrorismo. Non sono d'accordo gli altri vescovi e a ragione: nel paese è stata dichiarata la jihad, e colpisce anche i musulmani che non sono abbastanza devoti alla causa.

    • DENVER

    La nuova evangelizzazione 2.0 di Father Barron

    A Denver, al raduno dei giornalisti cattolici, è stata presentata l'esperienza di Word on fire, il canale Youtube del Reverendo Robert Barron. Un vero successo di evangelizzazione 2.0, puntando sul contenuto prima che sulla forma.

    • ACCORDI DIGITALI

    Pornografia online: l'Islanda mette paura ai colossi del web

    Le grandi multinazionali del web stanno stanziando ingenti somme per affrontare il problema della pedopornografia online. Ma è una mossa per evitare il "contagio" dell'iniziativa islandese che vorrebbe bloccare tutto il porno.

    • RIVOLTA POPOLARE

    Al Brasile si è rotta la palla

    Milioni di persone in piazza, due morti, Confederations Cup a rischio. L'aumento del prezzo del biglietto dei bus in Brasile è solo il pretesto della rivolta: il governo accusato di spese folli per i prossimi Mondiali di calcio mentre ospedali e scuole sono da Terzo mondo. Il rischio è una nuova Grecia.