• POLEMICHE

    Il ministro Kyenge ha anche un marito

    Il marito della Kyenge accusa un articolo di Anna Bono di inesattezze, scarsa informazione e documentazione. Ma ad essere poco informato è lui. E anche la moglie, visto lo scivolone su burqa e suore.

    • DOPO GHEDDAFI

    Libia a secco, strada aperta al terrorismo

    Mentre attentati e scontri sono all'ordine del giorno, crolla l'export di petrolio dovuto ai movimenti di protesta che hanno bloccato alcuni impianti. Se non ci sarà un'inversione la Libia potrebbe in breve completare il processo di “somalizzazione” sul quale è avviata.

    • FOCUS

    Il ritorno di al-Qaeda

    Pianificato attentato anti-Usa in Medio Oriente, sgombrate le ambasciate americane, si temono sequestri di cittadini americani. Assaltate  carceri in Libia, Iraq e Pakistan, con la liberazione di centinaia di qaedisti. E pensare che solo un anno fa al-Qaeda era stata data per moribonda.

    • NUOVI LEADER

    Usa 2016, volata lunga per 5 repubblicani

    Le presidenziali sembrano lontane, ma dopo la batosta di Romney, il partito repubblicano sta cercando di ricompattarsi. E intanto spuntano cinque nomi nuovi per il futuro: tratto comune, il conservatorismo.

    • SCENARI

    Elezioni Zimbabwe, l'Africa che non cambia

    Il 31 luglio lo Zimbabwe è andato al voto e l'esisto potrebbe essere tutt'altro che semplice. Politiche economiche opposte, rischio di guerra civile e brogli elettorali sono dietro l'angolo, di un paese in bancarotta totale.

    • NUOVE RIVELAZIONI

    Verdi e pedofili, si allarga lo scandalo in Germania

    Nuove rivelazioni sullo scandalo che negli anni '80 coinvolse il partito dei Grünen, i Verdi tedeschi. Diversi tra i fondatori del partito praticavano la pedofilia nelle comuni che dirigevano, ma anche la promuovevano politicamente.

    • EMERGENZA UMANITARIA

    Il dramma dei profughi siriani

    La guerra civile che da oltre due anni sconvolge la Siria si stima abbia prodotto oltre 100mila morti, al ritmo di 5mila al mese. Mentre la battaglia infuria, si consuma il dramma dei profughi, circa 2 milioni.

    • DIPLOMAZIA INTERNAZIONALE

    Ue e rivolte arabe L'ambiguità è autolesionismo

    Il governo provvisorio egiziano ha permesso all'inviato Ue Catherine Ashton di incontrare Morsi, malgrado lo scarso peso dell'Europa nella crisi egiziana e nel Medioriente. Ma dopo le rivolte e le controrivolte, l'Europa assiste da spettatrice a quanto avviene, senza essere in grado di capire i propri interessi.

    • MINISTRO DELL'INTEGRAZIONE

    Kyenge, se stava in Congo era molto peggio

    Dopo i beceri insulti di cui è stata vittima, il ministro Kyenge ha espresso preoccupazione anche per la sicurezza delle figlie. Comprensibile, ma dovrebbe anche riflettere sulla fortuna di essere in Italia: le sue ex connazionali nella Repubblica Democratica del Congo, sono ripetutamente vittime di stupro, violenze e costrizioni.

    • DICHIARAZIONI PERICOLOSE

    Obama riscrive la storia del Vietnam

    Ricevendo il presidente vietnamita, il capo della Casa Bianca ha sostenuto che Ho Chi Minh si è ispirato alla Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti. Un'affermazione surreale, che nasconde un progetto ideologico.

    • VENERDI' DI TENSIONE

    Egitto, l'orgoglio dei carri armati

    Ai cortei dei sostenitori di Morsi, il generale-ministro della difesa al-Sisi ha contrapposto i propri. Ma la sfida non è solo al Cairo. L'esercito egiziano ha preso di mira Hamas, che teme si trasformi nel baluardo dei Fratelli Musulmani. Contemporaneamente ci sono gli scontri nel Sinai con le bande jihadiste.

    • LIBIA

    Seguire il calcio femminile per capire la deriva islamista

    Proibito alla nazionale femminile di calcio di recarsi in Germania per un torneo, un altro tassello nella regressione del ruolo femminile nel dopo-Gheddafi. Che va di pari passo con la crescente influenza di salafiti e qaedisti.